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Pontedera

la polemica 

Il Nursind: l’Asl nega il diritto di sciopero agli infermieri

PONTEDERA. In occasione dello sciopero nazionale degli infermieri proclamato per il 23 febbraio, «la direzione aziendale e infermieristica della Usl Toscana Nord Ovest, e in particolare della ex Usl...

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PONTEDERA. In occasione dello sciopero nazionale degli infermieri proclamato per il 23 febbraio, «la direzione aziendale e infermieristica della Usl Toscana Nord Ovest, e in particolare della ex Usl 5, non sta applicando nel modo corretto la normativa sul diritto di sciopero».

Lo sostiene il Nursind, sindacato degli infermieri: infatti la normativa prevede che sia necessario comandare il personale che dovrà essere in servizio affinché siano garantiti i servizi minimi, ma la dirigenza infermieristica dell’ex Usl 5 non sta garantendo al dipendente che chiede di scioperare di essere sostituito. A oggi l’azienda non sta ottemperando alla normativa in quanto agli infermieri che chiedono di essere sostituiti non viene garantito il diritto di sciopero perché l’azienda non provvede a valutare la possibilità di sostituzione. E a coloro che chiedono di aderire allo sciopero viene negata la possibilità di esprimersi». Nursind «ha inviato una diffida alla dirigenza aziendale affinché rispetti la normativa ma il comportamento non è cambiato. Quindi ci troviamo costretti a segnalare la situazione al prefetto affinché intervenga a risolvere una situazione che sta negando il diritto degli infermieri a scioperare. In seconda battuta, saranno fatte le dovute segnalazioni alla commissione di garanzia sul diritto di sciopero per le sanzioni ai dirigenti e ai coordinatori infermieristici che hanno permesso ciò».



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