La manifestazione
Un camper per dire no alla violenza
Agenti e operatori in piazza per sensibilizzare sul tema dei maltrattamenti contro le donne
PONTEDERA. Far sentire meno sole le donne vittime di violenza. Dare loro la possibilità di aprirsi e raccontare. La polizia di Stato ieri era presente in piazza Curtatone e Montanara con alcuni operatori. Obiettivo: accendere i riflettori sul delicato tema dei maltrattamenti nelle relazioni di coppia, e non solo.
In provincia di Pisa il 2017 si è chiuso con una leggera diminuzione dei casi di violenze denunciati o scoperti dalle forze dell’ordine, ma il 2018 rischia di essere ricordato come l’anno di una preoccupante inversione di tendenza. Per cercare di prevenire il fenomeno, la polizia è scesa in strada per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della violenza di genere, ma anche per aiutare le donne a riconoscere il vero amore da quello "malato". Presente anche l’associazione Eunice.
Quasi sempre all’origine di un atto di violenza. "... Questo non è amore", il titolo dell’iniziativa che si inserisce nella campagna di prevenzione e contrasto della violenza sulle donne portata avanti dalla polizia con il "Progetto camper", approdato ieri mattina a Pontedera, dopo aver fatto tappa a Pisa, nel giorno di San Valentino, con «l’obiettivo di favorire l’emersione del fenomeno, offrendo alle vittime il supporto di una équipe multidisciplinare composta da operatori specializzati della rete antiviolenza pronti a stabilire un contatto diretto con le donne e a raccogliere le testimonianze dirette di chi, spesso, ha paura di denunciare». Iniziative che, unite all’attività di contrasto delle forze dell’ordine, hanno contribuito negli ultimi anni a far calare le violenze.
A livello nazionale gli omicidi di donne in ambito familiare sono passati dai 117 del 2014 ai 108 del 2016. Gli atti persecutori dai 12.446 di quattro anni fa agli 11.400 del 2016, i maltrattamenti in famiglia (l’81% delle vittime sono donne) sono stati 13.261 nel 2014, 12.829 nel 2016, mentre le denunce per percosse (il 46% a danno delle donne) sono passate dalle 15.285 del 2014 alle 13.146 del 2016. Le violenze sessuali (quelle contro le donne sono oltre il 90% dei casi) sono scese dalle 4.257 del 2014 alle 3.759 del 2016. Nel 2017, in provincia di Pisa, i casi individuati sono calati del 22%. Nel 2016 furono 36 le violenze denunciate, mentre sono 28 quelle contate durante lo scorso anno.
Nel 2018 le forze dell’ordine hanno registrato però un aumento delle denunce. Un dato preoccupante in un territorio, quello pisano, che da anni vede in campo una rete - formata da forze dell’ordine, centro antiviolenza della Casa della donna, Asl, associazione Nuovo maschile e molte altre realtà associatove - che opera in chiave preventiva, ma soprattutto per supportare la vittima di violenza in un percorso di protezione e per assicurare alla giustizia gli autori di violenza, talvolta inseriti in percorsi di recupero. «Occorre fare di più - spiegano gli operatori di polizia presenti in piazza - soprattutto per prevenire le violenze. Bisogna lavorare soprattutto con i giovani per diffondere la cultura del rispetto».
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