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Pontedera

Omaggio a Pesenti economista e politico

Omaggio a Pesenti economista e politico

Docenti dell’Ateneo pisano lo ricordano nella scuola che ha il suo nome ed è una delle più grandi in provincia 

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CASCINA. Una mattina di storia locale e storia nazionale. La biblioteca dell'Istituto Antonio Pesenti ha ospitato un incontro proprio sulla figura dell’insigne economista e politico Pesenti e sulle ragioni che poco più di 30 anni fa portarono alla scelta dell'intitolazione della scuola. La conferenza ha così ripercorso la vita di Pesenti, il suo impegno da economista e la sua attività politica

Antonio Pesenti nacque a Verona nel 1910 e morì nel 1973 a Roma. Antifascista, fu deputato all’Assemblea Costituente e poi parlamentare del Partito Comunista. Fu titolare della cattedra di Scienza delle finanze e Diritto finanziario all’Università di Parma nel 1948, quindi fu ordinario di Economia Politica a Pisa e a Roma. Nel 1946 partecipò, a Parigi con De Gasperi, agli incontri per il Trattato di pace. Dal 1946 al 1947 ottenne la vice presidenza dell’Iri.

Durante la conferenza è stata anche raccontata la nascita dell'istituto superiore cascinese come scuola ad indirizzo commerciale e di come nel corso degli anni si siano aggiunti gli altri percorsi di studio, dal liceo linguistico alle varie declinazioni del liceo scientifico.

La dirigente Ivana Carmen Katy Savino ha sottolineato il valore dell’iniziativa che ha offerto l’occasione agli studenti di confrontarsi con pagine importanti della storia contemporanea direttamente descritte da chi con Pesenti ha condiviso esperienze di altissimo valore. Oggi il Pesenti è l'istituto superiore più grande del comune di Cascina e uno dei maggiori della provincia.

L’ex dirigente Maria Gloria Bracci Marinai ha ricordato come l’Istitituto Pesenti si sia sempre caratterizzato per l’innovazione didattica e la ricerca e come proprio per questo l’intitolazione della scuola alla sua figura abbia avuto un significato esemplare.

Carlo Casarosa, professore dell'Università di Pisa e a suo tempo allievo di Pesenti, ha ricordato la sua grande disponibilità, la sua serenità, la sua apertura nei confronti della vita. Riccardo Faucci, anche lui professore dell’Ateneo pisano, ha sottolineato come negli scritti e nei discorsi di Pesenti ci siano sempre solo parole di serenità e pace, pur essendo stato provato duramente sul piano fisico dagli anni di carcere per essere stato antifascista.

Alla conferenza hanno partecipato anche il professor Giuliano Pizzanelli, che ha coordinato l’incontro, l’assessore all’Istruzione Formazione e Lavoro della Regione Toscana Cristina Grieco, il dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale Giacomo Tizzanini, il presidente provinciale dell’Anpi Bruno Possenti.



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