Sicurezza
In adozione parti della cattedrale
Presto on line un sito web con il listino prezzi dei singoli restauri per trovare soldi destinati ai lavori
VOLTERRA. Adotta una colonna o un capitello o un’opera d’arte della cattedrale di Volterra. Aiuterai a restaurare la basilica in vista della celebrazione giubilare del IX centenario della dedicazione in programma nel 2020. Questo il senso della sorta di listino prezzi che sarà inserito in un apposito sito Internet con cui la curia volterrana ha intenzione di tenere al corrente dell’avanzamento dei lavori che sono già in corso e che dovrebbero terminare entro l’autunno del prossimo anno.
Ma proprio il denaro necessario per l’intervento rappresenta il problema più importante in questa fase. Il progetto minimo per restaurare la chiesa più importante della città prevede una spesa di due milioni. Ma al momento è stato raccolto “solo” un milione e duecentomila euro circa. Da qui l’appello a donare e lo strumento del sito per facilitare e invogliare privati e aziende ad aiutare la curia.
Il sistema dell’adozione di un “pezzo” della cattedrale dovrebbe rendere più tangibile l’impiego del denaro eventualmente versato in favore del mega restauro in vista dell’importante appuntamento del 2020. Nel frattempo, l’intervento sta trovando ostacoli in un lavoro di ancoraggio, per rendere la struttura più stabile, che sembrava essere meno ingente di quanto, in realtà, si sta dimostrando. Da qui la necessità di spendere più soldi del previsto per quest’opera strutturale, di fondamentale importanza, e la necessità di reperire ulteriori risorse per l’ingente opera.
Fino a questo momento, infatti, la diocesi ha investito centomila euro, 500mila euro sono arrivati dalla Fondazione Cassa di risparmio di Volterra e 600mila euro dalla Conferenza episcopale italiana attraverso le donazioni dell’8 per mille. Poi ci sono i circa 15mila euro raccolti da Unicoop Firenze col progetto Abbraccia Volterra, promosso sul territorio anche dalla sezione dei soci Coop di Volterra. In più, numerose aziende della zona hanno dato la disponibilità a versare piccoli contributi.
Insomma, è una corsa contro il tempo a cui manca ancora un bel po’ di strada per tagliare il traguardo a braccia alzate, come fa chi vince una corsa. La sfida è di quelle importanti per la città e il territorio della diocesi. Arrivare alla celebrazione del IX centenario della dedicazione della cattedrale di Santa Maria Assunta. E tutto il territorio è chiamato a rispondere a questo appello per un pezzo di storia dell’intera Valdicecina. (a.q.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google