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Pontedera

Spariranno alcuni posti auto per rendere la strada sicura

Spariranno alcuni posti auto per rendere la strada sicura

Per stabilire quali e quanti sarà fatto uno studio: lo ha deciso il consiglio comunale dopo l’incidente in cui è rimasto ferito un bambino e la mozione di “Ricostruiamo”

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SANTA CROCE. Servirà uno studio per stabilire quali e quanti posti auto dovranno sparire lungo la carreggiata di via Francesca Sud. Una verifica puntuale per sapere quali stalli, effettivamente, ostacolano la visibilità dei tanti incroci e accessi privati che affacciano su una delle strade più trafficate di Santa Croce.

È quanto deciso nel consiglio comunale di martedì, dove arrivava in discussione la mozione del gruppo Ricostruiamo sulla sicurezza di via Francesca Sud, il lungo rettilineo che collega il cuore della cittadina con il confine di Castelfranco. Al centro dell’attenzione c’era il tratto più vicino al paese, per l’esattezza quello compreso tra Villa Pacchiani e l’incrocio con via degli Orti, all’interno del quale si verificò il grave incidente dal 13 novembre scorso, quando un bambino fu investito da un’auto mentre rientrava a casa. Da qui la mozione di Ricostruiamo, firmata dalla consigliera Fulvia Quirici e collegata ad una petizione lanciata tra gli abitanti della zona. Mozione che chiedeva due contromisure ben precise: la cancellazione di tutti gli stalli di sosta tra Villa Pacchiani e via degli Orti, insieme all’installazione di tre dossi di ultima generazione. Un proposta bocciata dalla maggioranza, attraverso una contro mozione che ha impegnato la giunta ad uno studio puntuale su tutti i posti auto, estendendo l’indagine fino all’incrocio con via Sant’Andrea.

«In prima battuta – ha detto la vicesindaca Elisa Bertelli - ci preme sottolineare che la larghezza della strada consente l’attuale regolamentazione a doppio senso di marcia e gli stalli di sosta su un lato della carreggiata. Detto questo, l’alta presenza di accessi privati ci ha spinto a porre la questione all’attenzione degli uffici. Ci impegniamo quindi ad una verifica puntuale delle aree di sosta chi limitano la visibilità».

Bocciata, invece, la proposta dei dossi: «Perché sebbene riducano la velocità in un singolo tratto – ha detto Bertelli – dall’altro possono creare difficoltà ai mezzi di soccorso, al deflusso delle acque e alla “salute” degli edifici sottoposti a continue vibrazioni».

«Ci eravamo concentrati su quel tratto – ha ribattuto Quirici - perché è proprio quello con il maggior numero di accessi privati. Fra le auto in sosta il bambino investito non è stato visto».

Inutile, alla fine, il tentativo di arrivare ad una sintesi tra le due mozioni. «Non vogliamo metterci la questione dietro le spalle – ha detto la sindaca Giulia Deidda - ma la mozione di Ricostruiamo è perentoria e chiede delle cose precise. Noi invece diciamo che vogliamo studiare, per verificare quali stalli creano ostacolo alla visibilità e quali no. Cancellare tutti i posti auto a prescindere non avrebbe senso».

Giacomo Pelfer

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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