Il Tirreno

Pontedera

L’ecotassa della discarica per la sicurezza della 439

L’ecotassa della discarica per la sicurezza della 439

Costituito il tavolo tra sindaci, Provincia e Anas per trovare i finanziamenti Martignoni: lavori da 50 milioni su quella strada, chiederemo aiuto alla Regione

2 MINUTI DI LETTURA





POMARANCE. La Valdicecina fa sul serio rispetto alla necessità di risolvere l’indegno stato in cui versa la strada regionale 439. E cerca di coinvolgere parte della Valdera. «È fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio – dice il sindaco di Pomarance, Loris Martignoni – e vogliamo trovare le risorse per allargare la carreggiata e metterla in sicurezza». Durante la riunione di ieri, in cui hanno discusso del problema i sindaci di Volterra, Castelnuovo, Monteverdi, Montecatini Valdicecina e Lajatico, oltre a rappresentanti della Provincia e di Anas è stato deciso d’istituire un tavolo di lavoro e di provare a recuperare risorse dalla Regione. Si pensa anche a parte della ecotassa derivante dall’ampliamento della discarica di Bulera, da cui la Regione recupererà circa 25 milioni.

«Vogliamo che i soldi dell’attività geotermica, ma anche quelli dell’ecotassa per la discarica vengano reinvestiti sul territorio», aggiunge Martignoni dopo la riunione a cui non hanno potuto partecipare i sindaci di Peccioli e di Casciana Terme Lari, coinvolti nel progetto.

L’idea è quella di ammodernare il tratto che va dalla Sterza a Castelnuovo Valdicecina. Per i Comuni geotermici, Pomarance, Montecatini e Castelnuovo le risorse ci sono, grazie all’accordo tra Regione e il Consorzio per lo sviluppo delle aree geotermiche (Cosvig) che metterà a disposizione circa 32 milioni. Dal Comune di Lajatico al ponte sul fiume Cecina, tra Saline di Volterra e Pomarance, invece, le risorse mancano. Secondo il sindaco Martignoni si tratta di un intervento che potrebbe valere 50 milioni circa, visto che ci sarebbe da allargare ponti e sedi stradali. D’altra parte, com’è stato detto ieri mattina durante la riunione tra sindaci, la strada regionale 439 è percorsa, ogni giorno, da circa 4mila pendolari. A fronte del traffico, le condizioni sono pessime. Il solo aspetto della larghezza della carreggiata rappresenta un problema, visto che «è inferiore a sei metri e che in molti tratti non ha neppure la striscia di mezzeria», ha aggiuntoMartignoni.

«Il Comune di Volterra, ma anche gli altri Comuni della zona, vogliono l'ammodernamento e la messa in sicurezza di entrambi – spiega il sindaco di Volterra, Marco Buselli – Lo stesso percorso va fatto per la 439 e per la 439dir, considerando preziosa la disponibilità da parte dei Comuni geotermici e facendo tesoro dei contributi progettuali e di idee già maturati nel Comune di Volterra fino ad oggi».(a.q.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web