Il Tirreno

Pontedera

Confcommercio  

Appello di Brizi: «Sospendere un anno la tassa di soggiorno»

Appello di Brizi: «Sospendere un anno la tassa di soggiorno»

VOLTERRA. Tassa di soggiorno? Gli imprenditori di Volterra non la vogliono. È quanto emerso dall’ultimo incontro, e come espresso dal presidente di Confcommercio Volterra Sergio Brizi: «Come...

2 MINUTI DI LETTURA





VOLTERRA. Tassa di soggiorno? Gli imprenditori di Volterra non la vogliono. È quanto emerso dall’ultimo incontro, e come espresso dal presidente di Confcommercio Volterra Sergio Brizi: «Come associazione siamo stati dall’inizio interpreti chiari del sentimento degli operatori turistici di Volterra e in quest’ultima riunione l’amministrazione comunale ha potuto constatare che le criticità da noi rappresentate in fase di concertazione sono fondate e fortemente pregiudizievoli del lavoro degli operatori turistici. In particolare, in merito al livello delle tariffe, alla farraginosità degli adempimenti burocratici, alle commissioni i cui costi ricadranno sugli operatori stessi, per non parlare poi dei contratti già stipulati a suo tempo con i tour operator, che non prevedevano ovviamente il sovraccarico della tassa di soggiorno e persino dei cataloghi già stampati, ma più in generale delle ricadute negative sull’intero sistema di accoglienza».

A far muovere in questa direzione gli operatori volterrani è «l’interesse dell’economia di Volterra e delle sue forze produttive con coscienza e cognizione di causa – prosegue il presidente Brizi – ecco perché avevamo chiesto di non applicare la tassa di soggiorno e ancora oggi ribadiamo con forza e convinzione questa evidente necessità».

«A partire dal confronto con gli operatori – conclude con un appello Brizi – sarebbe un atto di coraggio e lungimiranza da parte dell’amministrazione comunale rivedere radicalmente questa decisione, anche alla luce del fatto che Volterra si era distinta fino a oggi come comparto di eccellenza nell’accoglienza e nell’ospitalità».

L’assessore al turismo, Gianni Baruffa, dice: «Siamo disposti al dialogo e a trovare soluzioni anche azienda per azienda se ce ne fosse bisogno ma non faremo marcia indietro. Il tempo è maturo e adesso bisogna giocare in squadra tutti insieme, cercare di trasformare queste entrate in nuove opportunità di sviluppo turistico».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore