Italia
Punto sanità, incontro tra Asl e sindaco alla fine di febbraio
VOLTERRA. Ancora sedici giorni di attesa per chi spera di avere buone notizie sulla riapertura degli ambulatori di via Roma a Volterra. Il Punto sanità, infatti, sarà al centro dell’annunciato...
VOLTERRA. Ancora sedici giorni di attesa per chi spera di avere buone notizie sulla riapertura degli ambulatori di via Roma a Volterra. Il Punto sanità, infatti, sarà al centro dell’annunciato incontro tra il sindaco, Marco Buselli, e il direttore sanitario dell’Asl Toscana Nord Ovest, Mauro Maccari. L’appuntamento è in programma mercoledì 28 febbraio alle 13, nel centro direzionale dell’Azienda sanitaria locale a Pisa. L’argomento sarà «la Casa della salute di via Roma a Volterra», come scritto nel comunicato inviato dall’amministrazione comunale volterrana.
Una definizione che può essere interpretata come qualcosa di nuovo, visto che in via Roma c’era il Punto sanità, gestito dal Comune e non dall’Asl. Mentre la Casa della salute è nella zona dell’ospedale di Volterra ed è gestita proprio dall’Asl. Potrebbe essere un cambiamento di visuale sul problema degli ambulatori in centro, chiusi dall’inizio dell’anno per il mancato rinnovo del contratto di comodato d’uso da parte dei medici di famiglia che, per riaprire la struttura di via Roma, auspicano proprio una riorganizzazione della Casa della salute e, magari, anche un “prolungamento” dentro le mura degli ambulatori gestiti dall’Asl.
Chissà che non sia la volta buona per una svolta rispetto a un problema che sta coinvolgendo tante famiglie volterrane, in special modo quelle in cui sono presenti persone anziane che, da oltre due mesi, devono recarsi all’ospedale anche solo per farsi firmare una ricetta.
Alla riunione del 28 febbraio interverranno anche la responsabile dell’Alta Valdicecina della Società della salute, Sabina Ghilli (la stessa che in più di una circostanza, tra cui un’intervista al Tirreno, ha detto che «questo non è un problema dell’Asl») e altre figure dell’Asl, oltre a responsabili dell’assistenza territoriale. «L’Asl, tramite il dottor Maccari, con il quale ho parlato direttamente, ha risposto alla richiesta di un incontro – spiega Marco Buselli – Vediamo se almeno a Pisa sarà possibile incontrare il coordinatore dei medici di famiglia», dopo le due richieste di riunirsi, per discutere del problema, andate a vuoto.
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