Il dolore
Freccette che passione nel bar di Pardossi è nata la Trident Darts
Dopo le sfide tra amici la squadra guidata da Loriano Benvenuti è pronta per il campionato regionale. La prima sfida giovedì
PARDOSSI. Una chiacchierata al bar, tra un gol e l’altro della serie A sparati a ripetizione alla televisione. Poi l’idea di andare oltre le parole, di provare a fare qualcosa in più.
Oggi la Trident Darts è realtà. Otto giocatori di freccette pronti a cimentarsi per la prima volta nella loro vita in un campionato regionale. Le sfide casalinghe verranno disputate al bar dell’impianto sportivo di Pardossi, frazione di Pontedera al confine con Cascina. Lì dove tutto ha avuto inizio qualche mese fa, come racconta Gianluca Lugli, gestore della struttura che ogni giorno ospita decine di ragazzi della Valdera impegnati in tornei di calcio a 5 e a 7. Stavolta, però, il pallone non c’entra.
«Abbiamo iniziato installando un tabellone all’interno del bar. Doveva essere un passatempo per i clienti, ma in poco tempo sono partiti i primi tornei da oltre dieci giocatori. Nel frattempo in tv hanno iniziato a trasmettere anche i campionati del mondo. La gente giocava – racconta Lugli – e commentava i mondiali al bar». Ed ecco l’idea di fondare una squadra vera. «C’è un campionato regionale e ci siamo iscritti. Nel nostro girone ci sono Montecatini, Stabbia e il team dell’Officina Perduta, un pub di Bientina che da anni è impegnato nel gioco delle freccette. Siamo partiti dicendolo per scherzo e ora stanno per arrivarci le divise ufficiali», dice ancora Lugli.
Ma come si gioca? Le regole non sono complicate. Ogni partita è formata da dieci incontri: otto singoli e due con la formula del “due contro due”. Si comincia da un punteggio di 501 e i contendenti devono arrivare a zero, senza scendere al di sotto. La bravura sta proprio nel saper articolare i tiri per arrivare a quota zero. Non ci sono arbitri, dato che il tabellone è elettronico e il punteggio viene registrato e aggiornato automaticamente. Le serie sono tre: A, B e C. La Trident comincerà dalla serie C e giocherà la sua prima gara giovedì sera alle 21 a Pardossi. Subito derby contro i cugini bientinesi dell’Officina Perduta.
«In provincia di Pisa il fenomeno delle freccette si sta espandendo a piccoli passi, seppur in modo costante. In zone come Pistoia, e soprattutto Arezzo, invece – spiega Lugli – c’è un movimento piuttosto ampio e organizzato».
Nella Trident Darts giocheranno Loriano Benvenuti, che sarà il capitano, Gianluca Lugli, Alessio Pieroni, Luca Pucci, Jonni Simonetti, Fabio Bochicchio, Alessio Giglioni e Simone Occhipinti. La squadra prima classificata nel girone da quattro accede alle finali regionali.
E per la serie “miti da sfatare”, Lugli rivela un particolare interessante relativo al punteggio: «Molti pensano che il centro del tabellone sia quello che ha maggiore valore, in realtà non è così. Vale 50 punti, mentre se si riesce a prendere nella piccola striscia che gli sta a fianco si può collezionare un ottimo “triplo venti”, ovvero 60 punti».
La durata di un’intera partita? «Si gioca per ore, a volte non ne bastano tre. Se si comincia alle 21 con ogni probabilità si arriva almeno fino a mezzanotte. Quando giochiamo al bar tra amici – conclude Lugli – facciamo sempre molto più tardi».
Tommaso Silvi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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