Sicurezza
Il sindaco: «Regia locale dietro l’ondata di furti»
Il primo cittadino, carabinieri e Municipale hanno incontrato la popolazione Il maggiore Riccardi ha invitato la gente a segnalare movimenti sospetti
ORENTANO. Per non far abbassare la guardia alla popolazione contro l’escalation di furti in abitazioni e attività commerciali, amministratori e soprattutto forze dell’ordine proseguono gli incontri per sensibilizzare le persone su come comportarsi in caso di necessità. In questo caso l’incontro con i cittadini è stato organizzato dall’amministrazione comunale con l’Arma dei carabinieri. Il filo conduttore del dibattito, che si è svolto nella sede comunale di Orentano, è stato: “Come difendersi dai furti”. A discutere di sicurezza con il sindaco Gabriele Toti, il maggiore Gennaro Riccardi, comandante della compagnia carabinieri di San Miniato, il luogotenente Emanuele Quaranta, comandante della stazione carabinieri di Castelfranco, e Giacomo Pellegrini, comandante della polizia municipale.
Nella sua introduzione il sindaco Toti ha ribadito che «questi incontri vanno nella direzione della giustificata preoccupazione dei cittadini ed è anche evidente che in tutti questi furti c’è sicuramente una “regia” locale. In zona – ha proseguito – viene anche segnalato un consistente spaccio di droga. Per arginare questi problemi abbiamo in programma anche un progetto di videosorveglianza così da ampliare il raggio d’azione delle telecamere esistenti».
Molto esplicito il maggiore Riccardi nel ribadire alla popolazione «di non avere timore di segnalare alle forze dell’ordine persone non conosciute o movimenti sospetti e, soprattutto, di adottare quei minimi accorgimenti necessari per far sì che la casa non appaia disabitata, così come non lanciare sul web notizie che evidenziano di non essere in casa e agevolare così il “lavoro” indisturbato dei ladri e, non ultimo, scambiare informazioni con i vicini».
Sulla stessa lunghezza il luogotenente Quaranta il quale ha evidenziato che «questa ondata di furti dobbiamo affrontarla insieme, le nostre pattuglie sono costantemente presenti sul territorio anche con servizi attraverso carabinieri che operano in borghese». Quaranta ha confermato che «la carta vincente è rimanere sempre in contatto con le forze dell’ordine. Anche se il territorio è vasto, noi siamo sempre pronti ad intervenire».
Nel corso del dibattito sono stati toccati temi come la legittima difesa e la necessità di far scattare subito la segnalazione agli organi competenti.
«L’importante è avere sempre una presenza delle forze dell’ordine sul territorio», ha detto Gino Carmignani, titolare della centralissima tabaccheria-edicola del paese.
Benito Martini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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