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Pontedera

Cannabis light, un mercato che tira

Cannabis light, un mercato che tira

Si moltiplicano i terreni di canapa anche se il confine con la legalità è sottile

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LARI. Nel 2017 il boom dei negozi di canapa in tutta Italia non si deve soltanto alla voglia di riscoprire una vecchia tradizione agricola con le relative applicazioni al campo tessile. Anzi. Un’espansione a macchia d’olio di negozi e punti vendita legato a uno dei derivati della canapa, quello della produzione e vendita di cannabis light, sembra il responsabile diretto del moltiplicarsi di ettari di terreno di canapa in provincia di Pisa.

La marijuana legale, ovvero con Thc, il principio attivo, non superiore allo 0, 2% come da legge, sta letteralmente conquistando il mercato. In Toscana i primi punti vendita sono comparsi a Firenze, Pisa e Lucca ma molti altri negozi, specializzati e non, stanno aprendo come funghi in tutta la nostra regione.

Il mercato è in piena espansione, anche se si trova in una zona grigia. Le infiorescenze di canapa sono legali – il limite di Thc e le colture controllate rispettano la legge sulla coltivazione agro-industriale in vigore dallo scorso anno – ma non c’è la destinazione d’uso. «Materiale per uso tecnico – viene riportato sull’etichetta – non atto alla combustione». A tutti gli effetti viene considerato un prodotto da collezione. Una classica ipocrisia all’italiana.

«Quest’anno sarà un vero delirio – spiega Cesare Tofani, imprenditore che a Lari da più di 20 anni coltiva canapa –. Ci sono già nel nostro territorio agricoltori che fiutando un guadagno facile stanno piantando alcuni ettari di canapa nei loro terreni. Ci provano e a luglio le coltivazioni saranno a pieno regime». Se queste rispettino le regole o meno spetterà alle forze dell’ordine verificarlo, di certo a fronte di una manciata di agricoltori che coltivano canapa in Valdera e nei territori limitrofi, il lavoro per le forze dell’ordine aumenterà a dismisura. «Come detto c’è un forte interesse economico – conclude Tofani –. Basti pensare che 40 grammi di tisana di canapa mista a camomilla vengono venduti a circa 3 euro. Per 10 grammi di cannabis light il prezzo può arrivare anche a 15 euro». (a. b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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