Il Tirreno

Pontedera

la lettera di un cittadino 

«Grazie al personale della Medicina 1»

«Grazie al personale della Medicina 1»

PONTEDERA. Una toccante lettera di ringraziamento ai sanitari dell’ospedale Lotti porta la firma di Antonio Carluccio e della sua famiglia. Se spesso sui giornali finiscono le proteste dei pazienti...

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PONTEDERA. Una toccante lettera di ringraziamento ai sanitari dell’ospedale Lotti porta la firma di Antonio Carluccio e della sua famiglia. Se spesso sui giornali finiscono le proteste dei pazienti per le liste d’attesa o, peggio ancora, per casi di presunta malasanità, capita anche che un cittadino ringrazi medici e infermieri riconoscendone la professionistalità.

«L’incontro della mia famiglia con il personale medico e paramedico di Medicina 1 dell’Ospedale “F. Lotti” di Pontedera, che risale al 2011 ed è continuato fino al 25 gennaio 2018 – scrive Carluccio – è stato fortunata conseguenza del suggerimento dell’amica Lory, che, in un momento di estrema preoccupazione nella gestione della terapia di mia moglie Caterina, ci fece il nome del dottor Roberto Andreini, primario di Medicina 1. Così la richiesta di una visita in attività di “intra moenia” ha dato inizio ad un rapporto medico-paziente che rimarrà indelebile nella nostra memoria. Fin dal primo ricovero ci siamo sentiti accuditi con grande professionalità da tutto il personale che ci ha accolto con affetto e solidarietà. Da allora il “Lotti” è stato il nostro rifugio medico».

«Del personale infermieristico non conosciamo i cognomi e di molti neppure il nome – prosegue Carluccio – ma conserviamo nell’animo il ricordo della grande comunione e solidarietà di tutti, che ci hanno fatto sentire in famiglia anche se a mille chilometri dalla nostra residenza abituale. Rimane vivo in noi il loro sguardo dolce ed amorevole, la delicatezza nell’assistenza ed i loro sorrisi di conforto nei nostri confronti».

«Io ed i miei figli ringraziamo tutti per quanto è stato fatto per la cara moglie e mamma Caterina. Soprattutto ringraziamo il dottor Roberto Andreini ed il dottor Claudio Belcari che sono stati e continueranno ad essere i due angeli custodi della nostra famiglia. Caterina ci ha lasciato in eredità la loro grande amicizia. Grazie a tutti per quello che fate, grazie a tutti per come lo fate».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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