Sicurezza
Don Dini: servono due-tremila euro per le telecamere
«Non credo che l’autore del furto ci riporterà la corona. E per ciò che mi riguarda, San Faustino resta santo anche senza l’aureola». C’è ancora delusione nelle parole di don Piero Dini, parroco...
«Non credo che l’autore del furto ci riporterà la corona. E per ciò che mi riguarda, San Faustino resta santo anche senza l’aureola». C’è ancora delusione nelle parole di don Piero Dini, parroco della chiesa del Duomo, che nei giorni scorsi è stata presa di mira dai ladri, che hanno violato l’angolo in cui sono custodite le reliquie del santo patrono della città. I ladri hanno portato via la corona del santo e una statuina. «Il valore commerciale degli oggetti è pari a zero, mentre il danno spirituale fatto alla comunità è inestimabile», dice ancora don Dini. Intanto, nei prossimi giorni la parrocchia provvederà a sistemare gli oggetti e le parti d’arredamento rotte dai ladri. «Spenderemo diverse centinaia di euro per gli arredi, mentre ne serviranno almeno 2-3mila per installare un sistema di videosorveglianza».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google