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Trudy compie 20 anni e il "fratellino" gli dedica un tema - Video
Perignano: il micio è arrivato in casa Mattiello nel 1998. Dieci anni dopo completa la famiglia Johney
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PERIGNANO. Questa è una storia d’amore. Quella di due genitori di Perignano per i loro figli. Uno ha 20 anni e si chiama Trudy. Piccolo particolare non trascurabile: il prossimo 27 febbraio il compleanno lo festeggerà con il suo snack preferito, quello al salmone. Sì, perché Trudy è un bel micione che, se fosse un essere umano, avrebbe quasi 100 anni. L’altro figlio è Johney Mattiello, arrivato a casa Mattiello “solo” 10 anni fa.
«Trudy è arrivato da noi quando aveva solo 3 mesi, nel 1998 - racconta la mamma del gattone, Cinzia Mori -. Io e mio marito non avevamo bambini e lui ci ha portato tanto amore. Lui è stato il nostro primo figlio maggiore. Dopodiché con tante sofferenze e tanta passione siamo riusciti ad avere nostro figlio Johney che è con noi da circa 10 anni. La nostra famiglia ora è al completo. Ora il re della cosa è proprio Johney e Trudy è stato “spodestato” al ruolo di Principe. Ma ovviamente è sempre il nostro amato gattone di casa, come fosse il nostro figlio maggiore».
Qualche giorno fa l’insegnante di Johney, che studia alle Luigi Pirandello di Lari, gli chiede un tema su quel gattone. E alla fine, per una volta, la descrizione che ne fa il ragazzino di Perignano vale molto più di qualunque altra parola. Lo riportiamo quasi per intero.
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«Titolo? “Il mio gatto Trudy, palla di pelo” - dice iniziando a leggere Johney -. 20 anni, 8 chilogrammi di peso. Occhi a palla, come due sfere giallo ocra. Pelo lungo sul manto grigio, fumo brillante sul petto e la pancia. E coda a pelo lungo, quasi della stessa lunghezza del corpo. Potrebbero bastare queste poche righe per descrivere il mio amato gatto Trudy, in fin dei conti è semplicemente un gatto come tanti altri. In realtà stare accanto a lui, sentire il suo respiro e incrociare il suo sguardo mi suscita tanta tenerezza e mi stimola la fantasia.
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Trudy è un micio affettuoso ma molto socievole anche se spesso è individualista. Gli piace osservare gli sconosciuti e ogni tanto gli fa anche qualche piccolo assalto. Ma quando ci sono i miei amici si avvicina per farsi accarezzare. Trudy ha un fisico massiccio, con zampe robuste che finiscono in unghioli palmati tra loro da cui escono ciuffetti di pelo. E ciuffetti di pelo escono anche dalle orecchie dritte, morbide come il velluto. Lui ha anche il muso bello tondo e ha ancora tutti i suoi denti. Anche se non morde mai, perché ha una pazienza come un santo. A volte lo tengo in braccio come un bambino appena nato e lui sta lì buono per un po’. Poi gira la testa e la sua zampetta la passa sul mio volto senza farmi sentire le unghie, come volesse accarezzarmi. Quando sbadiglia sembra apra il forno. Più lo guardo più lo trovo bellissimo con la sua coda gigantesca. Lui è ghiotto di snack al salmone e il 27 febbraio faremo una festa con i miei amici più cari per festeggiare i 20 anni. Spero gradirà. Si dice che i gatti scelgono per opportunismo. Io penso lui mi abbia scelto perché mi vuole bene».
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