Sicurezza
Coltivava marijuana, condannato a 3 anni
NAVACCHIO. Tre anni e diecimila euro di multa per la coltivazione delle piante di marijuana. Assoluzione per la detenzione dei 30 grammi di oppio ritenuti per uso personale. È la sentenza nel...
NAVACCHIO. Tre anni e diecimila euro di multa per la coltivazione delle piante di marijuana. Assoluzione per la detenzione dei 30 grammi di oppio ritenuti per uso personale. È la sentenza nel processo con rito abbreviato letta ieri mattina dal gup Pietro Murano nei confronti di Vittorio Agate, 39 anni, formale residenza a Rosignano Marittimo, già vivaista in Olanda, arrestato nell’agosto scorso da polizia municipale di Cascina e Guardia di finanza di Pisa. Difeso dall’avvocato Antonella Antonelli, l’imputato prima della discussione (pm Paola Rizzo) ha fatto dichiarazioni spontanee sostenendo di detenere l’oppio per uso personale ammettendo di aver sbagliato ad avviare la coltivazione di marijuana.
Diverso il discorso per le piante trovate nel corso del blitz nell’appezzamento di terreno lungo la superstrada, in via Fosso Vecchio a Navacchio. La quantità (148 piante di canapa indiana) non poteva essere giustificata con l’uso personale. Il luogo era già stato segnalato per una serra sospetta che i finanzieri del reparto di volo di Pisa avevano visto e considerato come un “obiettivo” da controllare. Agate e la sua compagna, 42 anni, marocchina, residente a Ponsacco, vivevano in un camper poco distante. Proprietario e gestore dell’appezzamento era l’imputato che per l’accusa quello faceva di lavoro. Produzione e vendita di marijuana.
Pietro Barghigiani
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