Il Tirreno

Pontedera

Venti posti in Enel Green Power

Venti posti in Enel Green Power

Tra la primavera e l’estate l’azienda effettuerà assunzioni nel campo della geotermia toscana

2 MINUTI DI LETTURA





LARDERELLO. Il bando ufficiale ancora non c’è. Così come manca l’annuncio di ricerca di personale. Ma la voce proveniente da Larderello dell’assunzione di quindici, venti persone che Enel Green Power ha intenzione di fare tra la primavera e l’estate trova ampie conferme. A breve, quindi, ci sarà la corsa all’invio dei curricula per sperare di superare le selezioni che portano dritti all’interno del colosso dell’energia che, per la Valdicecina e altre zone della Toscana, rappresenta praticamente l’unico traino concreto e rilevante per l’economia locale. L’ambito è quello geotermico e le assunzioni saranno fatte a livello regionale. Per ora questi sono i punti fermi di una notizia che dovrebbe assumere contorni più definiti nelle prossime settimane. Non è ancora chiaro, per esempio, se si tratterà di contratti a tempo determinato o indeterminato, anche se quest’ultima opzione sembra quella più probabile.

L’occasione per “l’infornata” di giovani dovrebbe essere quella del turn over con alcuni pensionamenti in atto all’interno di Enel Green Power. Malgrado non ci siano nell’immediato futuro progetti di nuove centrali, quindi, l’azienda dà l’impressione di voler continuare nella politica del ringiovanimento del proprio personale, favorendo chi abita nei territori geotermici della Toscana come la Valdicecina, la zona dell’Amiata e il Senese. Anche questo è da confermare, ma visto come si è mossa la dirigenza negli ultimi anni dovrebbe trattarsi di un’operazione simile a quelle precedenti.

Il tutto in attesa che dalla regione sblocchino le concessioni per la realizzazione di nuove centrali. Atto che non potrà prescindere dall’annunciata legge regionale sulle fonti rinnovabili e sulle aree non idonee nei vari Comuni per l’insediamento d’impianti industriali. Due passaggi delicati, sia a livello politico che burocratico che, fatalmente porteranno via ancora molto tempo prima di poter arrivare a una conclusione dei rispettivi iter.

Nel frattempo, però, c’è un indotto che chiede di poter lavorare e di essere impiegato nella manutenzione degli impianti di Enel Green Power. E che, vista la forte riduzione di spesa per questa attività, soffre terribilmente la crisi. Da mesi le aziende della Valdicecina stanno studiando il modo di adeguarsi a questa nuova situazione. Alcune effettuano un processo di ammodernamento, altre cercano commesse altrove, aspettando tempi migliori nei rapporti con Enel. Ma un po’ tutte riducono personale. Ecco perché le circa venti assunzioni previste tra la primavera e l’estate sono una buonissima notizia per il territorio.

Andreas Quirici

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze