Sicurezza
Lenzi, imprenditore “diviso” tra lavoro e passione per il calcio
Enrico Lenzi non è affatto un volto nuovo. Dopo aver mosso i primi passi nel settore commerciale, ha dato vita alla Geu Impianti nel 2013 insieme a Giancarlo Celli. Agli onori della cronaca salì tre...
Enrico Lenzi non è affatto un volto nuovo. Dopo aver mosso i primi passi nel settore commerciale, ha dato vita alla Geu Impianti nel 2013 insieme a Giancarlo Celli. Agli onori della cronaca salì tre anni fa quando l’imprenditore, originario di Livorno, entrò a far parte della vita calcistica di Pisa su richiesta dei fratelli Lami, proprietari della Biancoforno. La Geu divenne così main sponsor della società della Torre pendente, allora controllata dal presidente Carlo Battini. Le casse del Pisa, in quegli anni, furono spesso rimpinguate dallo sponsor di Fornacette. Lenzi e il mondo del calcio sono ancora oggi legati da un filo sottile, ma mai spezzato: precedentemente all’esperienza pisana, il proprietario della Geu era tra i soci del Pontedera e, ancor prima, arbitro di Serie C per cinque anni. Oggi, invece, Lenzi è patron della Pecciolese, seconda forza del campionato di Promozione, girone C. Da un nerazzurro all’altro. Più recentemente, invece, Lenzi è tornato nuovamente sulle pagine dei giornali per il furto subito nella sede della Geu di venticinque computer, per una perdita economica di circa 12mila euro. Un brutto colpo ma che non ha certo piegato un’azienda il cui fatturato è in crescita del 40% e anche in termini di posti di lavoro. Più di 250 tra dipendenti diretti e collaboratori esterni.
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