«Immobilizzato sotto casa, ora ho paura a uscire»
«La sera uscivo e andavo al bar a scambiare quattro chiacchiere, mi facevo una passeggiata. Ora non esco più perché ho paura. Alla mia età basta poco per farsi del male, e quindi me ne sto a casa»....
«La sera uscivo e andavo al bar a scambiare quattro chiacchiere, mi facevo una passeggiata. Ora non esco più perché ho paura. Alla mia età basta poco per farsi del male, e quindi me ne sto a casa». Osvaldo Di Ninno (nella foto) ha 70 anni e abita a Pontedera dal 1975. Ha lavorato all’interno di Palazzo pretorio e ha visto da vicino i cambiamenti della città. «Purtroppo oggi si fa fatica a sentirsi al sicuro, anche fare una camminata da solo, durante il giorno, per me è un problema. Esco, ma non sono tranquillo». E la paura di Osvaldo è aumentata da quando, nel settembre scorso, è stato immobilizzato sotto casa, nel pomeriggio: «Ero vicino a casa mia, in piazza Belfiore, quando mi sono sentito bloccare le braccia da dietro. Era una donna, che ha iniziato a rufolarmi nelle tasche e ha tastare l’orologio che porto al polso. Non riuscivo a liberarmi – racconta il pensionato – e non sapevo cosa fare. Alla fine con un gesto improvviso ce l’ho fatta a divincolarmi e mi sono subito voltato per vedere in faccia la donna che mi aveva aggredito. Lei, però, si era già dileguata. È stata un’esperienza terribile». La paura di uscire di casa, quindi, non appartiene solamente ai cittadini del quartiere della stazione, che lo hanno detto attraverso Il Tirreno sull’edizione cartacea di ieri, ma anche a chi abita in centro. (t. s.)
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