Il dolore
Conad, passo indietro sul progetto
Frenata sull’allargamento del magazzino. Il sindaco: «Ora basta ritardi e rinvii»
MONTOPOLI VAL D’ARNO. Conad del Tirreno ci ripensa e rimette tutto in discussione. Niente allargamento ad est dell’attuale magazzino di Montopoli, nell’area indicata fino ad oggi come prioritaria. Molto meglio – sostengono da Conad – puntare sullo spazio ad ovest, quello rivolto verso il centro Le Barbate, per il quale l’azienda ha già inviato un progetto di massima negli uffici del Comune.
È una colpo di scena quello che arriva dalla zona industriale di Fontanelle a Capanne, dopo oltre un anno di annunci e discussioni sul maxi-progetto avanzato da Conad per allargare i volumi lungo la provinciale Romanina. Un progetto in due fasi che, in base a quanto annunciato più volte, avrebbe dovuto prendere il via già quest’anno con l’urbanizzazione del terreno ad est dell’attuale struttura, di fronte alla stazione ecologica di via Kennedy, dove sarebbe stato creato un nuovo magazzino a ridosso della ferrovia, ma soprattutto un’area di parcheggio e una viabilità separata per i mezzi pesanti, in modo da risolvere dopo tanti anni i problemi creati alla viabilità, con i camion incolonnati lungo la Romanina.
A sorpresa, invece, i vertici di Conad hanno fatto sapere all’amministrazione comunale di ritenere non più idoneo quel terreno. Concentrandosi su un’area, tra l’altro, classificata con una pericolosità idraulica maggiore rispetto a quella est indicata fino ad oggi come prioritaria.
Comprensibile, dunque, il disappunto dell’amministrazione, specie da parte del sindaco Giovanni Capecchi, il quale, durante la polemica sulla cosiddetta “torre” di Conad (il nuovo volume interamente automatizzato costruito a ridosso del magazzino) si era sempre difeso parlando proprio del progetto di ampliamento e dei benefici che dovrebbe portare alla viabilità e alla vita dei residenti.
«Conad del Tirreno – spiega Capecchi – si è giustificata dicendo che quel terreno non è idoneo. Ad ogni modo, adesso si presuppone che le opere di parcheggio, mitigazione del rumore e viabilità separata per i mezzi pesanti vengano recuperate dalla parte opposta. Questo è quello che ho sempre chiesto da quando mi sono insediato come sindaco e intendo raggiungere un accordo con tempi certi entro la fine del mandato. Da parte loro, i vertici di Conad mi hanno ribadito che la volontà di investire ancora su Montopoli è rimasta. Da parte mia, ho chiesto che sistemino una volta per tutte una situazione che da anni è insostenibile».
Giacomo Pelfer
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