La manifestazione
Un terreno occupato illegalmente
Una ditta ha piazzato abusivamente diversi prefabbricati in un’area comunale
NAVACCHIO. Una serie di prefabbricati metallici appoggiati a terra senza alcuna opera edilizia e senza alcun tipo di materiale depositato al loro interno che ne giustifichi l’utilizzo. Un vero e proprio abuso scovato dalla polizia municipale di Cascina che, insieme ai tecnici comunali, ha emanato un’ordinanza nei confronti di una ditta cascinese.
La zona è quella di via Olbia, angolo via Orosei e fa seguito a un esposto scritto presentato per quelle opere realizzate in assenza di ogni autorizzazione e per di più in un terreno che risulta intestato allo stesso Comune di Cascina.
In particolare perché in quella zona, nel quale è vigente il regolamento urbanistico legato alle zone produttive, ha precise norme che regolano la presenza di tali strutture.
Nell’ordinanza di rimessa in ripristino pubblicata il 4 febbraio, poi, si contesta, oltre alla presenza di prefabbricati nell’angolo sud-est del terreno, anche una zona lasciata in stato di abbandono nel quale la folta vegetazione sta creando alcuni problemi.
Il titolare della ditta ha 90 giorni dopo la notifica del provvedimento per provvedere, con spese a proprio carico, a ripristinare i luoghi e a spostare i materiali a tutti gli effetti abusivi.
A maggior ragione perché parte delle strutture irregolari occupano un terreno intestato al Comune di Cascina.
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