Il dolore
In otto si affrontano, spavento tra i passanti
Testimoni appena scesi dal treno parlano di una rissa. Tutto finisce all’arrivo dei carabinieri
PONTEDERA. Una rissa. No, un semplice diverbio. Fatto sta che la zona della stazione ferroviaria è tornata in ballo per disordini che si sono verificati l’altra sera all’ora di cena. I carabinieri parlano di un diverbio molto acceso che si è spento quando è arrivata una pattuglia di militari. Ma testimoni parlano di sette, otto persone che litigavano pesantemente, con spintoni, urla e cazzotti.
Tutto è successo dal lato opposto dell’edificio delle biglietterie, da cui si accede ai binari. In pratica sotto al palazzo all’angolo tra via Dante Alighieri e via Carducci e che si affaccia su piazza Unità d’Italia. Su quel marciapiede, tra un locale e un negozio di articoli sportivi, il primo aperto, il secondo chiuso, il gruppo di persone ha creato confusione, impaurendo non poco chi si trovava in quel punto, proprio in quel preciso momento.
La maggior parte dei testimoni era appena scesa dal treno e, in auto, si apprestava a tornare a casa. Erano da poco passate le venti ed era ora di cena. Ma chi ha assistito alla scena, e che preferisce rimanere anonimo, parla di rissa con alcuni protagonisti del caos che sarebbero finiti sul cofano di una o due auto ferme in mezzo alla piazza in attesa di poter passare, senza investire qualcuno di quelli che si stavano picchiando e, soprattutto, cercando di non farsi coinvolgere.
L’ennesimo episodio che offre spunti polemici tra chi enfatizza e chi minimizza queste situazioni. Chi ha descritto i fatti non sottolinea più di tanto che i protagonisti fossero stranieri. Ma solo di aver avuto molta paura, ritrovandosi in mezzo a un contesto che avrebbe potuto evolvere verso un’ulteriore violenza o spegnersi, com’è successo domenica sera all’arrivo dei carabinieri.
Di certo, basta poco per accendere discussioni, la maggior parte delle volte sui social network. Ma di fatto, episodi come quelli di domenica alla stazione ferroviaria, o come quello di venerdì in via Sacco e Vanzetti che ha avuto una coda nell’area di via Roma, via Palestro e via della Misericordia non fanno altro che alimentare il disagio dei cittadini e abbassare la loro percezione del livello di sicurezza, in special modo in alcune zone della città. (a.q.)
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