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Pontedera

La Provincia gela il liceo Russoli: «I cantieri solo nel 2019»

di Alessandro Bientinesi
La Provincia gela il liceo Russoli: «I cantieri solo nel 2019»

Cascina, un piano del liceo è inagibile da due anni in attesa dei lavori che non partono. La dirigente: «Non abbiamo la bacchetta magica, studenti e professori dovranno aspettare»

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CASCINA. «Non nego che avevo promesso al liceo artistico Russoli che avrei mandato a gara quest’anno i lavori per sistemare e rendere agibile il primo piano della scuola di Cascina. Ma ci sono state una serie di circostanze ed emergenze che non hanno permesso di riuscire a far partire i cantieri per il 2018».

Genoveffa Carluccio, dirigente edilizia e programmazione scolastica della Provincia di Pisa, è una professionista che non usa troppi giri di parole. Schietta, sincera, diretta. E alla protesta degli studenti, sfociata nello sciopero del 31 gennaio, per i ritardi negli interventi a solaio e tetto del Russoli, a tutti gli effetti senza aula magna, vari uffici e quattro classi per l’inagibilità del primo piano, risponde con franchezza.

«Non deve passare l’idea che protestando la Provincia possa fare miracoli per loro – precisa subito la dirigente rivolgendosi agli studenti –. In questo momento stiamo lavorando ad almeno otto gare sulle scuole pisane. Interventi importanti e per i quali abbiamo dovuto fare una scelta».

Non ci risulta, però, che ci siano situazioni di scuole con piani interamente inagibili. «Vero, ma la soluzione delle quattro classi sistemate al Pesenti stanno limitando i problemi, gli studenti non sono in mezzo alla strada – replica Carluccio –. Poi anche all’interno degli uffici, decimati perché la Provincia doveva sparire e, invece, è sempre qua a gestire molte situazioni delicate, le forze in campo sono limitate. E nel 2018 non avremmo potuto mandare a gara l’intervento, che richiede non solo la sistemazione del solaio ma anche quella del tetto, e una cifra importante. Di certo non inferiore ai 700mila euro».

Anche quello delle risorse, sempre più limitate, è un dettaglio non trascurabile. «Non abbiamo la bacchetta magica – prosegue la dirigente provinciale –. Si devono fare delle scelte e i criteri adottati sono stati quelli di valutari chi avesse i maggiori problemi di spazi e, dall’altro lato, il numero di studenti coinvolti. Proprio sul Russoli, che ha una sede a Cascina e una a Pisa, ci sono lavori che partiranno a breve. Sono per la sede di Pisa, è vero, ma lì le problematiche degli spazi non potevano essere rimandate. Anche in relazione a dei finanziamenti che avremmo perso. Per quanto riguarda l’immobile di Cascina cercheremo di preparare un progetto di intervento nel corso del 2018, ma i lavori non partiranno prima del 2019».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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