Il Tirreno

Pontedera

Giro di vite del Comune per tre locali del centro

Giro di vite del Comune per tre locali del centro

Segnalati episodi di microcriminalità nelle vicinanze, così per due mesi  queste attività devono chiudere alle 19,30 e non possono vendere alcol dalle 13 

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Taglio a somministrazione e vendita di alcol. Sforbiciata secca anche all’orario di apertura. Il Comune prova a garantire l’ordine pubblico nelle ore notturne con un giro di vite su alcuni locali del centro. Tre esercizi sono finiti nel mirino della polizia municipale prima, e dell’amministrazione in seguito. Nei pressi di questi locali negli ultimi tempi sono stati segnalati, episodi di microcriminalità e risse.

Ieri il comandante della polizia municipale, Daniele Campani, ha fatto sapere che «in seguito ad alcune attività di monitoraggio e agli interventi operati dalle forze dell’ordine per sedare litigi violenti, in alcuni casi conditi da coltelli e oggetti pericolosi, la polizia municipale e il Comune hanno concordato una misura restrittiva per tre locali della città».

Due kebab, quello di via Palestro e quello di via Manzoni, e il Bar Ilenia, esercizio in via Primo Maggio. Per due mesi queste attività dovranno abbassare la saracinesca alle 19,30, e dalle 13 non potranno vendere sostanze alcoliche. La misura, com’è facile immaginare, non verrà ben digerita dai titolari dei locali interessati dal provvedimento, ma è altrettanto vero che negli ultimi tempi proprio nelle vicinanze di questi esercizi si sono verificati episodi rischiosi.

L’ultimo in ordine di tempo si è verificato nella notte tra giovedì 18 e venerdì 19 gennaio, in via Palestro. Quattro persone hanno dato vita a una rissa andata avanti per diversi minuti, fino all’arrivo delle pattuglie del nucleo radiomobile e di due stazioni che erano in servizio tra il centro città e le zone limitrofe. Momenti di paura, con la gente a osservare la scena dalla finestra e una raffica di telefonate all’indirizzo delle forze dell’ordine. Nell’occasione, gli autori della rissa riuscirono a darsi alla fuga, dileguandosi alcuni verso la stazione, altri in direzione del centro città.

Una scena simile si era verificata una manciata di giorni prima in via Primo Maggio. La violenza si accende in un attimo e sfocia quasi sempre in colpi di bottiglia, pugni, urla e, molto spesso, anche in danneggiamenti alle auto e all’arredo urbano che i protagonisti della rissa trovano sulla loro strada durante il litigio.

I cittadini del centro, e non solo, da tempo lamentano vetri rotti alle auto e cestini rovesciati. L’ordinanza del Comune di Pontedera mira proprio a ripristinare una situazione tranquilla nel cuore della città, che nel frattempo resta pattugliato dalle forze di polizia, giorno e notte.

Al riguardo, la polizia municipale da mesi ha rinforzato e prolungato i controlli, in questo caso a difesa dei commercianti. Gli agenti sorvegliano corso Matteotti fino alle 21, onde evitare rapine alla chiusura delle attività commerciali.

Tommaso Silvi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa