Gioco
Gatto ridotto in fin di vita si mobilita il popolo del web
L’animale è stato salvato da un imprenditore che ha raccontato la vicenda su Facebook: «Mi stanno contattando da tutta Italia per adottare l’animale»
PONTEDERA. Oltre duemila condivisioni in meno di 24 ore. Una raffica di telefonate, da ogni parte d’Italia. C’è chi vuole fare una donazione, e chi invece si dice pronto ad aprire le porte di casa. Il popolo del web non è solo trash e fake news. Tra gli algoritmi dei social vivono ancora valori sani. Uno su tutti, la solidarietà. L’ultimo esempio è legato a una storia che arriva dalla Valdera, precisamente da Romito. Qui Tristano Baldanzi, imprenditore e titolare del pub Black Silk, in via Toscoromagnola, a Pontedera, mercoledì pomeriggio, ha fatto un incontro particolare. E, soprattutto, ha salvato una vita, documentando la vicenda su Facebook.
«Stavo uscendo da casa con la macchina, in via dello Striscione. Ho visto un gattino in mezzo alla strada, e per non investirlo ho dato un leggero colpo di clacson». Il piccolo si alza a fatica sulle zampe e si sposta in un fosso a bordo strada. «Ho notato subito che c’era qualcosa che non andava – prosegue Baldanzi – quel gatto stava male». E non solo: il suo muso è colorato di azzurro, quasi come se qualcuno si fosse divertito a torturarlo con della vernice spray. «Era incattivito, non si faceva avvicinare. Grazie all’aiuto di alcuni miei vicini di casa sono riuscito a farlo entrare in una gabbia e l’ho portato da un veterinario».
Chiara Falconcini e Marta Ciardi, nel loro studio, a La Capannina di Cevoli, si sono trovate di fronte a una palla di ossa e peli, a un passo dalla morte.
«Quel gatto sarebbe sopravvissuto soltanto qualche ora. Ha la mascella fratturata, aveva la bocca infettata e non mangiava da almeno una settimana. Lo abbiamo pulito – racconta la veterinaria Falconcini – e lui ha risposto molto bene alle prime cure».
Il gattino di Romito è stato sottoposto agli esami per ciò che riguarda l’Aids e la leucemia felina: l’esito è stato negativo.
«Verrà operato domani (oggi per chi legge, ndr) alla mascella. In poche ore di trattamento sembra già un altro gatto rispetto a quello che è arrivato qui mercoledì pomeriggio. La colorazione del volto è dovuta con ogni probabilità – precisa la veterinaria – a un disinfettante usato per gli ovini. Qualcuno potrebbe averlo spruzzato al gatto una volta visto che era in pessime condizioni, ma questo lo stiamo ancora verificando». E mentre alla Capannina il felino viene curato e accudito, il cellulare di Baldanzi non smette di squillare: «Molti vogliono contribuire alle spese veterinarie o, addirittura, portarselo a casa per garantirgli un futuro pieno di coccole. Dopo l’operazione – conclude Baldanzi – provvederò a trovare la migliore soluzione per lui e per la sua salute».
Tommaso Silvi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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