Il dolore
Accordo tra Polo di Navacchio e Tecnopolo
Il presidente: «Nella nostra strategia c’è la ricerca di collaborazioni al di fuori del territorio»
NAVACCHIO. Costruire una piattaforma di collaborazione basata su due focus strategici per lo sviluppo del business nei rispettivi territori: Open Innovation e Incubazione.
Questo l’obiettivo degli incontri che si stanno svolgendo tra Tecnopolo d’Abruzzo e Polo Tecnologico di Navacchio.
Oggetto dei vari meeting mettere a confronto le competenze e le specificità dei due Poli, quello pisano caratterizzato da startup e Pmi hi-tech, e quello aquilano, con aziende di grandi dimensioni, per avviare la costruzione di una piattaforma di collaborazione basata su due focus strategici per lo sviluppo dei territori: l’avvio di un servizio di incubazione per startup innovative nell’ambito del Tecnopolo, supportato dall’esperienza di oltre quindici anni del Polo Tecnologico di Navacchio e l’attivazione di programmi di open innovation fra i due sistemi, che hanno caratteristiche sostanzialmente complementari in tema di domanda ed offerta tecnologica.
Questi i punti che verranno sanciti in un accordo, che prenderà forma nei prossimi giorni, attraverso un tavolo di lavoro congiunto per definire attività e tempi di sviluppo del progetto, e che avvierà un percorso sicuramente ambizioso, ma di elevato valore aggiunto per ambedue i territori coinvolti, favorendo da un lato la crescita di un ecosistema dell’innovazione nel territorio abruzzese, e dall’altro la diffusione di know-how prodotto dal territorio pisano in termini di competenze tecnologiche e organizzative a supporto dei processi di innovazione.
Una volta definito, il progetto sarà presentato alle rispettive comunità e ai soggetti istituzionali, con il proposito di creare un vero e proprio gemellaggio fra Pisa e L’Aquila sul tema dell’Innovazione.
«Nella strategia del Polo c’è la ricerca di partnership al di fuori del nostro territorio, in Italia e all’estero, per intercettare una domanda di innovazione alla quale l’ecosistema pisano può dare molte risposte – spiega Andrea Di Benedetto, presidente Polo Tecnologico di Navacchio – Il dialogo iniziato con il tecnopolo d’Abruzzo è estremamente interessante economicamente viste le potenzialità delle imprese insediate a L’Aquila e le possibili sinergie con le nostre competenze digitali, ma soprattutto simbolicamente per il ruolo che Navacchio può avere nel supportare la nascita e la crescita di startup su un territorio che sta ripartendo con grande coraggio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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