La manifestazione
I vandali devastano un parco pubblico caccia ai responsabili
FORCOLI. Una bravata frutto, forse, di qualche birra di troppo. O forse della noia. I responsabili potrebbero essere un gruppo di giovani ma il dato di fatto è che quasi l’intera palizzata di...
FORCOLI. Una bravata frutto, forse, di qualche birra di troppo. O forse della noia. I responsabili potrebbero essere un gruppo di giovani ma il dato di fatto è che quasi l’intera palizzata di recinzione di un parco pubblico di Forcoli, nel Comune di Palaia, è stata devastata. Il sindaco Marco Gherardini ha postato una foto per denunciare, anche sui social e non solo alla stazione dei carabinieri, quanto accaduto nella notte tra sabato e domenica in via Marconi.
«Quando succedono cose di questo tipo, oltre a portare all’attenzione delle forze dell’ordine quanto accaduto, ho ritenuto giusto condividere con il maggior numero di persone possibile la foto dell’atto vandalico avvenuto qualche giorno fa - ha spiegato il sindaco Gherardini -. Questo per stimolare, per quanto possibile, tutti i cittadini a una riflessione su un fatto che non deve essere trascurato. Il danno economico passa in secondo piano, anche se non è trascurabile, ma per Palaia è un grande danno morale».
I vandali, entrati in azione in una zona residenziale dove mai si erano verificati fatti simili, hanno preso a calci la palizzata di legno che delimita un giardino pubblico in via Marconi. Il risultato è stata la distruzione, per quasi tutta il perimetro, delle assi della recinzione.
«Non so se i responsabili possano essere un gruppo di giovani o meno, ma proprio ai giovani mi voglio rivolgere - aggiunge ancora il primo cittadino -. Proprio loro devono capire come queste opere sono per prima cosa loro e come tali vanno rispettate. L’atto vandalico è da condannare in primis per queste ragioni, ci vuole maggiore rispetto per tutti gli ambienti comuni».
L’amministrazione ha già dato mandato per sistemare il parco ma su Facebook il post del sindaco ha già ricevuto molti mi piace e una serie di commenti indignati di tante persone.
«Questo è un bel segnale, ma lo sdegno social non basta. Per crescere come comunità ed evitare il ripetersi di episodi simili bisogna condannare duramente gesti come questo - conclude il primo cittadini di Palaia Marco Gherardini -. Faremo i lavori per sistemare la zona il primo possibile, ma ci auguriamo che i carabinieri possano lavorare alla nostra denuncia e individuare i responsabili».
Nella zona non ci sono, però, telecamere di sorveglianza che nel Comune di Palaia sono state installate ma solo per scovare i “furbetti” che abbandonano i rifiuti in strada. (a.b.)
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