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I sindaci: l’offerta dei vari Comuni dev’essere integrata

I sindaci: l’offerta dei vari Comuni dev’essere integrata

VOLTERRA. Integrare l’offerta tra i vari comuni per proporre un pacchetto turistico unico di alto livello con alcune peculiarità che rendono la Val di Cecina unica. È questo il messaggio che i...

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VOLTERRA. Integrare l’offerta tra i vari comuni per proporre un pacchetto turistico unico di alto livello con alcune peculiarità che rendono la Val di Cecina unica. È questo il messaggio che i sindaci presenti al forum del turismo hanno voluto lanciare nei loro interventi durante la tavola rotonda, interventi tutti improntati sulla necessità di fare squadra sfruttando le potenzialità delle singole realtà in un’ottica di area.

«Volterra ovviamente è già un polo di attrazione da sola – ha detto Sandro Cerri, sindaco di Montecatini Val di Cecina – ma si può integrare perfettamente con l’offerta degli altri comuni. Basta citare, ad esempio, il nostro museo delle miniere o quello della geotermia a Larderello. Perché quindi non pensare ad un biglietto museale unico per tutta la Val di Cecina in modo da invogliare il turista a visitare tutti i territori e quindi a prolungare la permanenza? ». Cerri ha anche parlato delle tante eccellenze nei settori della ristorazione e degli agriturismi «che hanno solo bisogno di emergere e farsi conoscere. Costituendo senza dubbio un altro valore aggiunto dei nostri territori».

Sulla stessa lunghezza d’onda Loris Martignoni, sindaco di Pomarance: «A livello turistico la Val di Cecina deve parlare ad una sola voce. Il turismo è ormai un settore trainante delle nostre economie e quindi bisogna lavorare in questa direzione. Questo vuol dire anche cercare di mantenere vivi i nostri borghi con servizi, negozi di vicinato. Comprendiamo le difficoltà di una bottega ad andare avanti in una piccola frazione, ma la sua presenza è un motivo di attrazione in più di un turista che può scegliere così di rimanere più a lungo».

Il sindaco di Pomarance ha pure affrontato il problema della viabilità, uno dei punti deboli della Val di Cecina. «Come Comuni della geotermia abbiamo già stanziato fondi per potenziare le infrastrutture – ha concluso Martignoni – e il prossimo 7 febbraio ci riuniremo insieme a tutti gli altri per studiare interventi di rifacimento della Strada 439».

Il vicesindaco di Pomarance, Nicola Fabiani, ha invece parlato di alcuni progetti specifici del suo Comune come ad esempio lo sviluppo del turismo legato ai camperisti. E soprattutto della necessità di recuperare 400 posti letto perduti per la chiusura di alcune strutture ricettive.

Geotermia e turismo insieme, come volano di sviluppo, secondo il sindaco di Monteverdi Marittimo, Carlo Giannoni: «I nostri imprenditori hanno investito in questo settore ed ora vedono i frutti. Noi dobbiamo lavorare tutti insieme per offrire pacchetti turistici integrati. Ad esempio stiamo pensando per la prossima stagione a bus che ci colleghino al mare».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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