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Pontedera

Ecco il libro di Fanciullacci sul “Bafore”

“I ragazzi del Bafore” il titolo del libro di Paolo Fanciullacci che sarà presentato domenica nella sala delle conferenze della Misericordia di Empoli, in via Cavour, alle 10. Presenta Paolo...

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“I ragazzi del Bafore” il titolo del libro di Paolo Fanciullacci che sarà presentato domenica nella sala delle conferenze della Misericordia di Empoli, in via Cavour, alle 10. Presenta Paolo Pianigiani con Silvano Salvadori. Per Bafore (con l'accento sulla o) veniva inteso l'incrocio della Tosco romagnola con la ferrovia Firenze-Pisa. La strada, dopo una leggera salita, passa a livello della ferrovia: da qui il nome di passaggio a livello. Anticamente per fermare il traffico stradale al passaggio del treno venivano usate transenne poi sostituite dalle sbarre: per questo la zona del Bafore in principio era anche chiamata I Cancelli.

Sí, ma perché Bafore? Perché, quando fu realizzata la linea ferroviaria Leopolda Firenze-Pisa, i treni andavano a vapore; e, come succedeva a moltissime parole nuove, anche a questa toccò d'essere storpiata dal popolo minuto: così il vapore divenne bafore. E il luogo rimase Bafore pure quando i treni ormai andavano a elettricità. O - come si diceva da noi - a corrente (dalle pagine del libro).



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