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L’Asl riduce la degenza socio-alberghiera di 50 centesimi: ora costa “solo” 57 euro
Il Santa Chiara ha ridotto la retta di degenza “socio-alberghiera”: nell'anno 2018, gli anziani che verranno ricoverati in seguito ad autorizzazione della Asl Toscana Nord Ovest o di altre Asl in...
Il Santa Chiara ha ridotto la retta di degenza “socio-alberghiera”: nell'anno 2018, gli anziani che verranno ricoverati in seguito ad autorizzazione della Asl Toscana Nord Ovest o di altre Asl in seguito all'applicazione del principio della “libera scelta”, pagheranno 57 euro al giorno anziché 57,50, salvo compartecipazioni del fondo sociale che abbasserebbero ulteriormente detto importo. Tutto fa.
Ma per l’Asl, pur trattandosi di «una riduzione contenuta, è comunque significativa in quanto è la prima volta negli ultimi decenni. Per i ricoveri privati, ovvero senza autorizzazione Asl, la retta è rimasta a 82 euro al giorno, invariata rispetto al 2017 e comunque al di sotto della media regionale per questa tipologia. Le decisioni in merito alle rette di degenza sono state prese dal CdA dell'Asp S. Chiara in occasione dell'approvazione del budget 2018. In particolare, in seguito a «un significativo aumento dei ricoveri nel corso del 2017 e a una oculata gestione che ha permesso un ulteriore contenimento dei costi». Altro fatto positivo del 2017 è stata l'introduzione di nuovi servizi come il podologo e il potenziamento della fisioterapia. «L'utenza è in prevalenza dell'Alta Valdicecina, ma è presente anche un significativo numero di anziani di altre zone della Toscana, segno che la struttura sta diventando sempre più attrattiva per la qualità dei servizi offerti, presentandosi nel contempo come una delle realtà più vive della nostra zona».
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