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Pontedera

I commercianti bocciano la Notte Bianca divisa in tre

I commercianti bocciano la Notte Bianca divisa in tre

L’alternativa è aggiungere all’evento clou un concerto nel quartiere Oltrera La proposta sarà illustrata agli operatori in una riunione lunedì prossimo

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PONTEDERA. La proposta verrà presentata ai commercianti lunedì prossimo ed è stata formulata ieri, dopo un incontro tra gli organizzatori e le associazioni di categoria. L’idea della Notte Bianca divisa in tre giorni sembra definitivamente sfumata. Prende piede, invece, il format spalmato su due serate. Bis di eventi, quindi: uno che riguarderà solamente una parte della città, da decidere la data, venerdì 22 giugno o domenica 24, l’altro, che sarà quello principale, la notte più lunga dell’anno per Pontedera, in programma sabato 23.

Oltre alla grande festa, dunque, verrebbe organizzato un concerto in piazza ex Cordificio Billeri, lungo viale Italia. Un modo per animare la città un giorno in più, e soprattutto per portare visitatori in centro e nelle zone limitrofe. In attesa del responso dei commercianti, le associazioni di categoria commentano l’idea dell’amministrazione.

«Tutte le proposte per rendere migliore la Notte Bianca sono bene accette – spiega Valentina Belaise, presidente di Confcommercio Pontedera – ma resta fondamentale non compromettere in alcun modo l’importanza e la bellezza dell’evento clou, che si concentra il sabato sera».

La paura dei commercianti, dunque, è quella di offuscare l’unicità della Notte Bianca e di diluire troppo la festa. Un concetto che esce fuori anche dalle dichiarazioni di Luca Sardelli, presidente di Confesercenti Valdera: «Credo che sia giusto che l’amministrazione cerchi di coinvolgere più zone della città e sono favorevole a ogni tipo di iniziativa capace di portare gente a Pontedera. Chiaramente – prosegue Sardelli – un decentramento e un allungamento della festa, in questo caso in due giorni, rappresentano due rischi per la buona riuscita dell’evento, soprattutto se le risorse impiegate per la Notte Bianca diminuiranno per l’organizzazione dell’evento Fuori del ponte».

Tutto, comunque, passerà dall’assemblea di lunedì prossimo, quando la Notte Bianca 2018 avrà finalmente un volto delineato, in seguito alla riunione tra commercianti, organizzatori e amministrazione comunale, rappresentata dal vicesindaco e assessore allo sviluppo commerciale, Angela Pirri.

«Non vogliamo correre il rischio di dissipare la forza e la bellezza della Notte Bianca, anche se – conclude Valentina Belaise – per noi sarà determinante il pensiero e l’opinione dell’assemblea dei commercianti. Sarà l’occasione giusta per confrontarsi tutti insieme e trovare una soluzione che sia contemporaneamente la più condivisa ed efficace».

Tommaso Silvi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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