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teatro di bartolo 

Con “Io, mia moglie e il miracolo” arriva un guaritore in paese

BUTI. La stagione del teatro Francesco di Bartolo di Buti prosegue con “Io, mia moglie e il miracolo”, di Gianni Vastarella, in scena domani alle ore 21.15.Lo spettacolo rappresentato dalla...

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BUTI. La stagione del teatro Francesco di Bartolo di Buti prosegue con “Io, mia moglie e il miracolo”, di Gianni Vastarella, in scena domani alle ore 21.15.

Lo spettacolo rappresentato dalla compagnia napoletana Punta Corsara, vincitore del premio “I teatri del sacro 2015”, è il racconto tratteggiato di un paese senza luogo e di relazioni che hanno perso l’equilibrio. In questo paese partiamo dalla storia di una famiglia: un marito, sua moglie e la presenza/assenza della loro figlia, che forse è stata reclutata dalla scuola moderna per far parte di un nuovo progetto educativo: l’orario prolungato senza fine.

Un bel giorno, a sconvolgere famiglia e paese, arriva un guaritore che non professa nessuna religione ma che ha il dono, individuale e certamente dal sapore miracoloso, di riportare in vita oggetti e persone.

Anche quando nessuno, apparentemente, sembra essere morto.

La compagnia vincitrice dei molti premi Ubu composta da Gianni Vastarella, Giuseppina Cervizzi, Morena Rastelli, Christian Giroso, Vincenzo Nemolato, Valeria Pollice ed Emanuele Valenti nasce dall'esperienza di Scampia, che in dialettica con gli scenari di Gomorra propone un teatro vitale, allegro e colto.

Biglietto intero 12 euro, ridotto 10 euro. Info e prenotazioni: info@butiteatro.it

Lorenzo Lazzerini

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