Sicurezza
Rompono la vetrata al circolo e portano via le sigarette
PONTEDERA. Non c’è pace per il quartiere di Fuori del Ponte. Dopo l’incendio della scuola di via Morandi, con il trasferimento di 84 bambini a quella di Santa Lucia e l’ondata di visite di ladri...
PONTEDERA. Non c’è pace per il quartiere di Fuori del Ponte. Dopo l’incendio della scuola di via Morandi, con il trasferimento di 84 bambini a quella di Santa Lucia e l’ondata di visite di ladri nelle case, anche il circolo Bertelli ha dovuto fare i conti con un furto. Non accadeva da circa un anno, ma poche notti fa, a ridosso dell’incendio alla scuola, i ladri hanno rotto una vetrata sul retro con un grosso sasso trovato nelle vicinanze, e sono entrati nel locale gestito dalla Uisp, riuscendo a portare via le sigarette. Un colpo messo a segno in maniera indisturbata.
«Non hanno trovato altro – dice il presidente della Uisp Valdera, Alberto Falchi – L’incasso era stato portato via alla chiusura. Piuttosto, il vero danno consisterà nella riparazione della vetrata rotta».
Il circolo è sorvegliato da telecamere interne, ma la visione dei filmati non sembra aver portato elementi utili per capire chi siano i responsabili dell’ennesimo fatto legato alla microcriminalità nel quartiere.
«Dentro si vede una persona – riprende Falchi – ma non sappiamo se all’esterno ci fosse un complice che teneva sotto controllo la strada per evitare che qualcuno li scoprisse».
A distanza di un anno, quindi, si torna a raccogliere vetri e cocci, a sistemare il caos creato dai ladri nel locale simbolo dell’intera zona. «Anche se il circolo non veniva colpito da tempo – conferma il presidente della Uisp Valdera – è innegabile che il problema dei furti in questa zona di Pontedera ci sia».
Il colpo è stato subito denunciato ai carabinieri. L’ennesimo episodio di una settimana difficile per le forze dell’ordine, a causa dell’ondata di furti e vandalismi che hanno segnato il clima tra i cittadini, già precario, di questo quartiere. Ora si attendono gli sviluppi delle indagini, ma soprattutto nomi e cognomi dei responsabili, nella speranza di porre fine alla scia di problemi legati alla sicurezza. . ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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