Il Tirreno

Pontedera

Per le emergenze utilizzeremo solo il 112

La legge n. 124/2015 ha delegato il governo ad adottare uno o più decreti per attuare modifiche agli enti pubblici, tra cui l’istituzione del numero unico europeo 112 su tutto il territorio nazionale....

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La legge n. 124/2015 ha delegato il governo ad adottare uno o più decreti per attuare modifiche agli enti pubblici, tra cui l’istituzione del numero unico europeo 112 su tutto il territorio nazionale. Il provvedimento, pubblicato in gazzetta ufficiale n. 187 del 13 agosto 2015, è entrato in vigore il 28 agosto 2015. Il numero unico europeo di emergenza (Nue) 112 ha una lunga storia, visto che la sua istituzione risale al 1991 (decisione europea n. 917396/Cee), quando gli Stati membri decisero di adottarlo per tutte le chiamate di soccorso. Una decisione ribadita dieci anni dopo dalla direttiva 2002/22/CE, che detta regole più specifiche relativamente al sistema integrato e coordinato di gestione delle risposte. In Italia, il Nue è stato sperimentato in provincia di Salerno e poi in quella di Varese. Nel 2011, il Nue è stato esteso anche a Milano, Brescia e Varese, mentre ministero dell’interno e Regione Lombardia hanno firmato un protocollo d’intesa per l’attuazione in regione del 112. Nel luglio 2015, un analogo protocollo è stato adottato anche con il Lazio. Ma il 112 in Italia non è l’unico numero europeo di emergenza, almeno per il momento. Fino a quando, infatti, non sarà varato il decreto attuativo previsto dalla legge n. 124/2015, resteranno attivi il 113, 115 e 118.

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