La manifestazione
De Amicis, ok al piano di salvataggio
Evitato il fallimento dell’ente grazie alla vendita di uno degli immobili di proprietà
SANTA CROCE SULL’ARNO. Il tribunale di Pisa ha omologato definitivamente il piano di composizione della crisi da sovraindebitamento per l’ente De Amicis. Tradotto in parole più semplici diventa sempre più concreta la possibilità di salvataggio del centro servizi commissariato a fine 2015 e che nel 2016 aveva visto sospendere le procedure esecutive con la proposta di composizione, una sorta di accordo, con i propri creditori lo scorso anno.
Il piano approvato dai creditori e dal tribunale prevede la liquidazione immediata di uno dei due immobili, nello specifico quello di via Viviani, e consente la prosecuzione dell’attività dell’ente all’interno dello stabile di via del Bosco. Oltre alla soddisfazione integrale (sia pure dilazionata) dei creditori privilegiati.
Per far capire quanto sia difficile ottenere una simile pratica, molto articolata e con parametri piuttosto stringenti, basti dire che, escludendo il capoluogo, in tutta la provincia di Pisa attualmente ne è passato soltanto un altra nel Comune di Pontedera. Una procedura che, evitando di arrivare all’esecuzione immobiliare, permette di vendere il proprio patrimonio immobiliare per sanare tutto il debito anche se questo non copre interamente quando richiesto dai creditori.
Nel caso dell’ente De Amicis già da alcune settimane, in seguito al buon esito dell’udienza del 16 novembre 2017, l’organo amministrativo straordinario, l’amministrazione comunale e le parrocchie di Santa Croce sull’Arno hanno avviato una serie di incontri volti alla ricostruzione del corpo sociale ed della dotazione di liquidità necessaria per adempiere alle scadenze previste dal piano approvato, attraverso la sottoscrizione delle quote associative annue.
Non solo, dunque, l’intero debito che gravava sul centro servizi presto potrebbe trovare una soluzione definitiva. Ma si sta per rimettere in moto anche la vita associativa di quello che a tutti gli effetti può essere definito il “nuovo” De Amicis.
«La prima assemblea si terrà finalmente e simbolicamente presso i locali dello storico “asilo” santacrocese - spiega il sindaco di Santa Croce sull’Arno Giulia Dedida –. Qui verrà approvato il bilancio e la fissazione della quota sociale per l’anno 2018». Il sindaco, l’amministratore Daniele Bocciardi ed il parroco Don Romano Maltinti, «ringraziano fin da ora i nuovi soci che hanno già dimostrato vicinanza al progetto volto a dare una nuova vita a questa storica istituzione santacrocese».
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