Italia
Titignano, proteste per il cimitero invaso dall’erba
Una cittadina: «Ho finito il telefono per farlo presente la sindaca è impegnata a far pulire i fossi ma c’è altro»
TITIGNANO. «Questa la situazione al cimitero di Titignano. Ho finito il telefono per farlo presente. Senza alcun rispetto. La sindaca è molto impegnata a pulire i fossi, ma c’è altro...».
Comincia così su Facebook un post di Tamara Tognetti con le foto del cimitero di Titignano invaso dall’erba. Post rilanciato da Cesare Allegretti, ex assessore comunale con le giunte di centro sinistra.
Sì, la situazione dei cimiteri di Cascina merita di essere presa in considerazione. La cittadina dice di essersi rivolta al Comune e di non avere trovato le risposte che cercava. L’ufficio cimiteri ha sede nella zona commerciale di Cascina, negli uffici che erano della cooperativa L’Arca, passati a Cft. In sintesi, il ragionamento della cittadina è il seguente: “Pulite i fossi ma non i cimiteri” . È la questione è spinosa. La gestione dei servizi cimiteriali non è comunale. Da anni è stata affidata alla cooperativa Arca e poi alla Cft che si occupa di tutto quello che avviene nei cimiteri. E i problemi che sono emersi, considerato anche che i cimiteri sono più di 20, sono così diffusi che la nuova amministrazione comunale sta pensando di non rinnovare, alla fine del 2018, il contratto a Cft. La manutenzione lascia ovunque a desiderare e recentemente sono stati effettuati lavori a San Benedetto e sono stati stanziati oltre 20mila euro per riparare il tetto del cimitero monumentale di Cascina.
Ma i posti nei campi sono esauriti e seppellire un defunto talvolta implica una vera e propria caccia al posto. Una situazione imbarazzante, esattamente come quella del mancato taglio dell’erba o del decoro. A Cascina poi ci sono loculi venduti anche a quasi 5mila euro che si allagano quando piove. Nessuna traccia dei totem informativi che erano stati promessi due anni fa, prima delle elezioni, dai vecchi amministratori e da Cft. Problemi che andranno affrontati e risolti.
Intanto si segnalano due interventi contro il degrado. Gli ultimi due, in ordine di tempo, riguardano un cantiere di via Turati e un’area, in evidente stato di abbandono, lungo la Tosco Romagnola. L’ufficio ambiente, con il supporto della polizia municipale, ha svolto dei sopralluoghi e ha provveduto a notificare ai rispettivi proprietari delle aree i provvedimenti di diffida.
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