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Pontedera

il contenzioso 

Il Consiglio di Stato ferma il cantiere davanti alla villa

Il Consiglio di Stato ferma il cantiere davanti alla villa

PONTEDERA. Lavori di nuovo fermi davanti a Villa Toscanelli, tra Pontedera e Ponsacco, lungo via delle Colline. Il Consiglio di Stato ha accolto l’appello dopo che il Tar non aveva concesso la...

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PONTEDERA. Lavori di nuovo fermi davanti a Villa Toscanelli, tra Pontedera e Ponsacco, lungo via delle Colline. Il Consiglio di Stato ha accolto l’appello dopo che il Tar non aveva concesso la sospensiva relativa al ricorso presentato da Fattorie Toscane contro i Comuni di Pontedera e Ponsacco, contro l'Unione Valdera e la Regione e, di fatto, contro i proprietari di un'area al confine con la storica villa e contro la Soprintendenza alle belle arti. Scopo dell’appello: ottenere la riforma di una decisione presa dal Tribunale amministrativo regionale (Tar) della Toscana che non aveva concesso la sospensiva, dopo il ricorso presentato da Fattorie Toscane per chiedere l'annullamento di un permesso di costruire rilasciato davanti al parco e alla storica villa, sottoposti a vincoli paesaggistici. Secondo il Consiglio di Stato, l'appello presentato contro l'ordinanza con la quale è stata respinta l'istanza cautelare è fondato, così come il ricorso ha un fondamento visto che si tratta di luoghi vincolati e che la costruzione crea un danno "grave e irreparabile". Tanto che il Consiglio di Stato sollecita il Tar della Toscana a fissare la data dell'udienza di merito.

Il cantiere per la costruzione di una casa con piccola piscina ma anche di una tettoia, oggetto anche di un esposto alla Procura presentato dalla stessa Soprintendenza alle belle arti per le province di Pisa e Livorno, ha sempre fatto discutere fin dalla posa della prima pietra. Era stato sequestrato, nei mesi scorsi, dopo una ispezione dei carabinieri forestali e della polizia municipale di Ponsacco. Ma poi in sede di Riesame il sequestro era decaduto e i lavori sono andati avanti con grande velocità.

Nel frattempo la Soprintendenza ha preso visione della vicenda e ha denunciato quella che ritiene una violazione della legge: i Comuni di Ponsacco e Pontedera non hanno chiesto alcun parere alla Soprintendenza anche se l'area è vincolata.

Certamente l'esposto alla Procura della Repubblica di Pisa, che è stato presentato dalla Soprintendenza, pone la storia sotto una nuova luce e suona come un invito alle amministrazioni a rivedere quello che gli uffici hanno autorizzato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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