Attenzione
Professoressa insegue ladro e lo fa arrestare
Nei guai un romeno che aveva rubato una bicicletta, cellulari e portafogli nell’ora di ginnastica
PONTEDERA. Aveva studiato un raid rischioso, ma se fosse andato a buon fine avrebbe fruttato un bel bottino: una bicicletta, vari portafogli e alcuni telefoni cellulari portati via a studenti e professori durante l’ora di educazione fisica in palestra. Invece al 29enne di origini romene è andata decisamente male.
È stato visto da una professoressa, proprietaria della bici, uscire da una palestra del polo scolastico di Pontedera e andarsene. La docente lo ha rincorso e ha poi chiamato la polizia che lo ha arrestato in attesa della direttissima di stamani alle 10 in Tribunale a Pisa.
I reati contestati allo straniero, senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine, sono furto aggravato, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. Già, perché è stato intercettato da una volante nella zona della stazione ferroviaria. Vedendo gli agenti, ha abbandonato la bicicletta ed è fuggito per poi essere fermato poco dopo. Addosso non aveva gli oggetti sottratti a docenti e studenti dei licei classico e scientifico che, al momento del furto, si trovavano in palestra. Ma, secondo il commissariato, sono state trovate tracce che lo collegano ai furti messi a segno poco prima. E il fatto che, in base al racconto della polizia, non ci siano dubbi che si trovasse in palestra durante l’episodio, sarebbe un ulteriore collegamento ai furti.
Il ventinoevenne è stato trovato in possesso di una scheda di memoria di un telefono risultato rubato alcuni giorni prima alla scuola media Pacinotti di Pontedera, dov’erano spariti tre cellulari da una classe durante l’attività di orientamento per le nuove iscrizioni che si è svolta mercoledì 17 gennaio. Secondo la polizia, nei confronti dell’arrestato ci sarebbero elementi per collegarlo anche a questi furti.
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