Il Tirreno

Pontedera

Festa a Castelfranco per la benedizione di cavalli, cani e gatti

Festa a Castelfranco per la benedizione di cavalli, cani e gatti

La tradizionale cerimonia affonda le radici nel mondo rurale Hanno partecipato centinaia di persone con animali al seguito

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELFRANCO. Un’invasione pacifica a quattro zampe nella piazza centrale di Castelfranco di Sotto.

Centinaia di persone con i rispettivi cani al seguito, insieme a decine e decine di cavalli e cavalieri.

Tutti insieme per festeggiare la tradizionale ricorrenza di Sant’Antonio Abate, con la cerimonia e la benedizione di domenica scorsa riservata agli animali.

Una tradizione religiosa legata al mondo rurale di un tempo, ma che ha saputo resistere all’avvento della modernità e che anche quest’anno ha riempito i giardini attorno al monumento dei Caduti e le strade del centro di Castelfranco, con il consueto via vai di gente di fronte alla chiesa Collegiata per prendere gli immancabili panini di Sant’Antonio preparati dai parrocchiani.

Partendo da qui, al termine della messa delle 10, il parroco don Ernesto Testi è salito in calesse con il sindaco di Castelfranco Gabriele Toti e il comandante della stazione dei carabinieri Emanuele Quaranta, raggiungendo i giardini sull’Arno in piazza Dalla Chiesa dove si erano radunati cavalli e cavalieri.

Accompagnato dal suono dei tamburini e dagli sbandieratori della contrada San Bartolomeo, il corteo ha sfilato per le strade principali di Castelfranco, girando attorno al centro storico, per poi entrare da via dei Mille nei giardini di piazza Garibaldi.

Ad attendere la comitiva c’erano centinaia di persone con i fedeli amici a quattro zampe: cani di ogni taglia e razza, ma anche gatti e conigli custoditi nelle rispettive gabbiette.

«Animali che regalano affetto e gioia – ha detto don Testi salendo sul monumento al centro della piazza –. Animali che certo non possono sostituire il contatto e la compagnia umana, ma che allo stesso tempo supportano ed esaltano la vita stessa dell’uomo».

Al termine della solenne benedizione, il sindaco Toti ne ha approfittato per salire in sella ad uno dei tanti cavalli arrivati in piazza, seguito subito dopo anche da don Ernesto Testi.

Giacomo Pelfer

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa