Il Tirreno

Pontedera

L’INCONTRO 

Progetto di gestione associata ecco l’idea per Villa Crastan

Progetto di gestione associata ecco l’idea per Villa Crastan

PONTEDERA. Le prospettive per la gestione di Villa Crastan sono legate a un percorso partecipativo, già avviato da tempo, che si legherà poi a una forma di gestione associata tra associazioni e...

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Le prospettive per la gestione di Villa Crastan sono legate a un percorso partecipativo, già avviato da tempo, che si legherà poi a una forma di gestione associata tra associazioni e istituzioni pubbliche.

A presentare il progetto il 19 gennaio è stata Liviana Canovai, assessore alla cultura del Comune di Pontedera. «Le prospettive sono ancora da definire, ma il percorso partecipativo messo in campo ha dato vita a una serie di proposte interessante – ha spiegato Canovai –. Dobbiamo capire, ora, se tali proposte messe in campo anche da molte associazioni possano diventare concretamente utili anche alla parte esecutiva e gestionale. Tutto, comunque, dovrà essere finalizzato alla conservazione e all’utilizzo pubblico di un bene in grado di diventare casa della cultura dei cittadini di Pontedera».

La Regione ha sostenuto il percorso partecipativo di Villa Crastan ed è stata presente anche per la parte gestionale. Nell’incontro di due giorni fa, non a caso, era presente anche l’assessore Vittorio Bugli. «Questo è un bene prezioso e non sempre lo stato di conservazione degli immobili pubblici è così buono – ha detto l’assessore –. Importante in questo percorso è stata la partecipazione dal basso dei cittadini».

Il sindaco di Pontedera Simone Millozzi ha sottolineato anche l’importanza della riconversione degli spazi pubblici. «Ci sono molti esempi nel nostro territorio di riconversioni di successo – spiega il primo cittadino –. Quello di Villa Crastan sarà probabilmente più complesso nella sua realizzazione finale ma la volontà dell’amministrazione è chiara: partire dal basso, confrontarci con i cittadini in un percorso di partecipazione, per poi valorizzare e far rivivere un luogo simbolo e storico come Villa Crastan».

All’incontro nello storico ex edificio di via della Stazione vecchia c’erano anche il consigliere delegato Mattia Belli e i responsabili della società che hanno elaborato il progetto, Monica Baldini e Cristian Pardossi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa