Il Tirreno

Pontedera

La conceria festeggia con un’opera d’arte

La conceria festeggia con un’opera d’arte

Sciarada compie quarant’anni e consegna al territorio una creazione alta sei metri dello scultore Marco Puccinelli  

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CASTELFRANCO. È un regalo alto 6 metri quello che la conceria Sciarada consegna al territorio per festeggiare i propri 40 anni di attività. Un regalo che ha la forma e lo spirito dell’azienda, con una grande S in acciaio, leggera ma al tempo stesso robusta, da cui partono delle frecce puntate verso il cielo. È l’opera firmata dall’artista fucecchiese Marco Puccinelli, ideata e realizzata dalla storica conceria di Castelfranco per abbellire lo spazio a verde di fronte all’azienda, tra via dei Fabbri e via dei Calzolari. Uno spazio che la conceria gestisce già da alcuni anni, facendosi carico della manutenzione e della cura del verde. Un impegno, però, al quale il vulcanico Ezio Castellani, titolare di Sciarada, ha voluto aggiungere qualcosa di più. «Qualcosa – racconta il figlio Simone – che permettesse di migliorare tutta l’area intorno all’azienda». È nato così un progetto da 80mila euro, interamente a carico di Sciarada, con la creazione di un basamento in cemento armato al centro della piazza, del diametro di 8 metri, su cui è installata l’opera in acciaio inox disegnata da Puccinelli, insieme ad una serie di opere accessorie per l’illuminazione, la segnaletica stradale e l’installazione di un sistema di irrigazione. Un regalo all’immagine dell’azienda e in generale a tutto il distretto conciario.

«Un esempio che spero possa essere seguito da altri, ma che è già indicativo della mentalità dei nostri imprenditori», ha commentato il sindaco Gabriele Toti, intervenuto all’inaugurazione di ieri mattina insieme al presidente del consiglio regionale Eugenio Giani, al consigliere regionale Andrea Pieroni, ai colleghi di Santa Croce e Fucecchio Giulia Deidda e Alessio Spinelli e al direttore di Unic Fulvia Bacchi, insieme alle autorità militari, religiose e ai rappresentanti della contrada San Michele, nel cui territorio hanno sede gli stabilimenti di Sciarada.

«Quarant’anni sono un traguardo importante – ha detto Toti – e quest’opera dimostra come il distretto riesca a conciliare cultura, ambiente ed impresa».

Da qui il ringraziamento alla famiglia Castellani: «Perché la “S” di Puccinelli – ha detto Giani – rappresenta la sintesi di un’area della Toscana che è viva sul piano economico, artistico e su quello dei valori».

«In aziende come Sciarada la tradizione si unisce alla sviluppo e alla ricerca – ha aggiunto Pieroni –. Questo monumento vuole simboleggiare una presenza che non è solo produttiva».

Giacomo Pelfer

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