Sicurezza
Il nuovo asilo nido pronto entro il mese di settembre
I lavori procedono a ritmo spedito e il sindaco spera di inaugurarlo presto L’operazione permetterà a breve di vendere l’ex complesso dei Cappuccini
2 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. Dopo piccoli ritardi legati al ritrovamento di alcuni reperti archeologici, i lavori per la costruzione del nuovo asilo nido di Volterra procedono ora a ritmo spedito. Il sindaco Marco Buselli ha postato ieri sul proprio profilo Facebook delle foto che mostrano lo stato di avanzamento lavori. La parte delle fondamenta è in dirittura di arrivo e l’obiettivo dell’amministrazione è quello di aprire la scuola già il prossimo settembre.
«Il progetto in bioedilizia, infatti, permette di procedere piuttosto rapidamente nella costruzione della struttura e per questo, al netto di futuri ritardi non preventivati, siamo ottimisti sull’apertura già per il prossimo anno scolastico – spiega il primo cittadino –. Come detto l’asilo riserverà posti per 40 bambini dai 18 ai 36 mesi. Uno spazio nuovo, moderno e progettato proprio per accogliere al meglio insegnanti e bambini. Questo, poi, ci permetterà di recuperare spazi importanti in città».
In centro storico, infatti, nel complesso di San Lino, dove già ci sono le scuole elementari, verrà trasferita anche la scuola materna. «Serviranno solo piccoli lavori per riorganizzare gli spazi – conferma Buselli –. Oltre a questo nella vecchia scuola che si trova a San Lazzaro si libereranno ulteriori spazi che potranno essere utilizzati per progetti sociali di co-housing, visto che l’emergenza abitativa è sempre molto forte».
In passato l’asilo nido era stato elemento di forte scontro politico tra maggioranza e opposizione sui costi (stimati in quasi 2 milioni di euro) di realizzazione del nuovo nido “La Mongolfiera” in località Ortino.
«L’ipotesi della giunta che mi aveva preceduto era di riqualificare l’ex convento dei Cappuccini, ipotesi che noi abbiamo subito escluso – spiega Buselli –. L’asilo doveva avere una struttura dedicata, possibilmente nuova, che pensasse alla Volterra del 2050. E non un riadattamento di un ex convento del Seicento. Detto questo il nuovo asilo nido avrà costi più contenuti rispetto al riadattamento dell’ex convento dei Cappuccini».
Un complesso che “liberato” dalla possibilità di trasformarsi in scuola ora l’amministrazione sta pensando di vendere. «Sì, verrà messo all’asta – conclude il sindaco di Volterra –. Ma per recuperare questo immobile dovrà essere valutato per i futuri usi come struttura turistico – ricettiva».
Alessandro Bientinesi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Il progetto in bioedilizia, infatti, permette di procedere piuttosto rapidamente nella costruzione della struttura e per questo, al netto di futuri ritardi non preventivati, siamo ottimisti sull’apertura già per il prossimo anno scolastico – spiega il primo cittadino –. Come detto l’asilo riserverà posti per 40 bambini dai 18 ai 36 mesi. Uno spazio nuovo, moderno e progettato proprio per accogliere al meglio insegnanti e bambini. Questo, poi, ci permetterà di recuperare spazi importanti in città».
In centro storico, infatti, nel complesso di San Lino, dove già ci sono le scuole elementari, verrà trasferita anche la scuola materna. «Serviranno solo piccoli lavori per riorganizzare gli spazi – conferma Buselli –. Oltre a questo nella vecchia scuola che si trova a San Lazzaro si libereranno ulteriori spazi che potranno essere utilizzati per progetti sociali di co-housing, visto che l’emergenza abitativa è sempre molto forte».
In passato l’asilo nido era stato elemento di forte scontro politico tra maggioranza e opposizione sui costi (stimati in quasi 2 milioni di euro) di realizzazione del nuovo nido “La Mongolfiera” in località Ortino.
«L’ipotesi della giunta che mi aveva preceduto era di riqualificare l’ex convento dei Cappuccini, ipotesi che noi abbiamo subito escluso – spiega Buselli –. L’asilo doveva avere una struttura dedicata, possibilmente nuova, che pensasse alla Volterra del 2050. E non un riadattamento di un ex convento del Seicento. Detto questo il nuovo asilo nido avrà costi più contenuti rispetto al riadattamento dell’ex convento dei Cappuccini».
Un complesso che “liberato” dalla possibilità di trasformarsi in scuola ora l’amministrazione sta pensando di vendere. «Sì, verrà messo all’asta – conclude il sindaco di Volterra –. Ma per recuperare questo immobile dovrà essere valutato per i futuri usi come struttura turistico – ricettiva».
Alessandro Bientinesi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
