Sicurezza
Sfonda il lucernario e cade dal tetto: è grave
Fornacette: infortunio sul lavoro per un antennista di 45 anni nella sede della coop Agape. Il tecnico è ricoverato in rianimazione a Cisanello dopo un volo di otto metri
FORNACETTE. Sembrava un lavoretto da niente. E invece si è trasformato in un pomeriggio di paura per un antennista di 45 anni, Raffaello Terreni, residente a Pontedera, che è finito in rianimazione all’ospedale di Cisanello a Pisa con un politrauma. Il 19 gennaio intorno alle 17 stava sistemando un’antenna sul tetto della sede della cooperativa Agape, al numero 15 di via Tosco Romagnola a Fornacette. È qui che è avvenuta la caduta che lo ha fatto finire rovinosamente a terra: un volo da circa 8 metri, secondo quanto riferito dalla centrale del 118.
Secondo quanto spiegato dai carabinieri, sulla vicenda sono in corso anche gli accertamenti da parte della medicina del lavoro dell’Asl Toscana Nord Ovest, i cui tecnici sono intervenuti per le verifiche nel luogo dove si è verificato l’episodio. Da capire se l’antennista indossava tutti i dispositivi di sicurezza.
La caduta sarebbe avvenuta per un motivo banale. Mentre si trovava sul tetto, il pontederese avrebbe perso l’equilibrio sfondando un lucernario e finendo a terra. I dipendenti della cooperativa sociale Agape, che si trovavano all’interno della sede di Fornacette in quel momento, hanno raccontato ai carabinieri di aver sentito un forte colpo e di essere accorsi nella zona dell’edificio a due piani e con ampie vetrate sulla facciata in cui giaceva l’antennista. Subito è stato lanciato l’allarme al 118 che ha inviato un’ambulanza e un’automedica per il soccorso al ferito.
Dopo il primo intervento nella sede di Agape, è stato chiaro che la destinazione del 45enne sarebbe stata quella dell’ospedale di Cisanello dove l’uomo stato ricoverato in rianimazione in codice rosso. Malgrado la gravità delle sue condizione, però, il paziente è definito cosciente dai militari dell’Arma.
Grande sgomento da parte del personale di Agape, proprio per il fatto che quello in corso sul tetto era considerato da tutti un lavoro semplice e veloce e che non rappresentava certamente una situazione di pericolo.
Nessuno dei dipendenti ha voluto rilasciare dichiarazioni, così come la presidente, Gessica Massei, in carica da pochi mesi e chiamata dai carabinieri dopo l’infortunio sul lavoro per fornire informazioni sull’accaduto, nonostante non si trovasse negli uffici di Fornacette nel momento in cui l’antennista è precipitato al suolo.
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