Italia
Piaggio, vendite boom in India: +37,3%
Il titolo vola in Borsa: da gennaio 2017 ha guadagnato oltre l’80% toccando quasi i massimi del 2015
3 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Quello delle due ruote è un business stagionale, si sa, e da sempre l’arrivo dei mesi più rigidi coincide con un rallentamento della produzione a Pontedera. Ma uno degli effetti che ha portato il processo di internazionalizzazione al Gruppo Piaggio, guidato da Roberto Colaninno, è stato anche quello di superare i limiti atmosferici e ottenere risultati tutto l’anno. Nei giorni scorsi infatti, la Siam (Society of Indian Automobile Manufactures), l’associazione dell’automotive del Sub Continente indiano, ha reso pubblici i dati delle vendite di dicembre 2017, evidenziando un trend molto favorevole per Piaggio, che ha venduto 15.326 unità rispetto alle 11.161 unità commercializzate a dicembre 2016, in aumento del +37,3%. Di questi 15.326, 12.197 sono stati venduti nel mercato domestico (+23,2% rispetto a dicembre 2016). I dati sono piaciuti molto al mercato finanziario, e in una sola settimana, dal lunedì 8 gennaio a venerdì 12, il titolo Piaggio è cresciuto del 12,3%. Questo vuol dire che se un risparmiatore avesse investito in borsa su Piaggio 1.000 euro, dopo solo una settimana se ne sarebbe ritrovati in portafoglio 1.123.
Gli analisti delle principali case d’affari hanno commentato molto positivamente i dati (ieri l’azione ha chiuso a 2,562 euro) e si attendono un ulteriore miglioramento nei prossimi mesi grazie «a un facile confronto con lo stesso periodo di un anno fa, depresso dal provvedimento sulla demonetizzazione in India». Ad esempio gli analisti di Banca Akros hanno confermato la raccomandazione sul titolo “accumulate” e il prezzo obiettivo a 3 euro, mentre gli esperti di Banca Imi hanno ribadito la propria visione positiva sul titolo (buy, con un target price a 2,6 euro), definendo «più che solidi» i dati sulle immatricolazioni in India a dicembre.
Ma c’è un altro aspetto che il mercato sembra apprezzare, ed è la definizione delle aree al di fuori del core business tradizionale, con l'idea del Gruppo Piaggio di diventare una entità realmente a linee: oltre allo storico comparto motocicli e scooter, stanno prendendo sempre più piede infatti sia l'impegno nel settore dei veicoli commerciali leggeri (a tre e a quattro ruote), sia quello più recente nella robotica con Piaggio Fast Forward. Nel 2017 la borsa ha premiato questa politica con il titolo che da fine gennaio ad oggi ha guadagnato l’84,4%, tornando quasi a rivedere i massimi del 2015.
Anche se i dati del Bilancio 2017 devono ancora venir diffusi, è noto che il settore due ruote sia ancora assolutamente dominante in casa Piaggio. Ma ad esso sta prendendo sempre più piede il settore veicoli commerciali complice anche la partnership strategica siglata lo scorso settembre con Foton (il maggiore produttore di veicoli commerciali in Cina) per lo sviluppo di una nuova gamma di veicoli commerciali leggeri a quattro ruote, il nuovo Porter. L'intesa prevede in particolare che un team composto dai rappresentanti delle due parti lavori a un piano produttivo e commerciale con l'obiettivo di finalizzare la documentazione tecnica del progetto entro la primavera 2018. In caso di esito positivo, verrà sviluppato un nuovo veicolo commerciale leggero, la cui produzione dovrebbe essere affidata alle linee di Pontedera e i nuovi modelli dovrebbero essere lanciati sul mercato a livello globale a partire dal 2019.
Gli analisti delle principali case d’affari hanno commentato molto positivamente i dati (ieri l’azione ha chiuso a 2,562 euro) e si attendono un ulteriore miglioramento nei prossimi mesi grazie «a un facile confronto con lo stesso periodo di un anno fa, depresso dal provvedimento sulla demonetizzazione in India». Ad esempio gli analisti di Banca Akros hanno confermato la raccomandazione sul titolo “accumulate” e il prezzo obiettivo a 3 euro, mentre gli esperti di Banca Imi hanno ribadito la propria visione positiva sul titolo (buy, con un target price a 2,6 euro), definendo «più che solidi» i dati sulle immatricolazioni in India a dicembre.
Ma c’è un altro aspetto che il mercato sembra apprezzare, ed è la definizione delle aree al di fuori del core business tradizionale, con l'idea del Gruppo Piaggio di diventare una entità realmente a linee: oltre allo storico comparto motocicli e scooter, stanno prendendo sempre più piede infatti sia l'impegno nel settore dei veicoli commerciali leggeri (a tre e a quattro ruote), sia quello più recente nella robotica con Piaggio Fast Forward. Nel 2017 la borsa ha premiato questa politica con il titolo che da fine gennaio ad oggi ha guadagnato l’84,4%, tornando quasi a rivedere i massimi del 2015.
Anche se i dati del Bilancio 2017 devono ancora venir diffusi, è noto che il settore due ruote sia ancora assolutamente dominante in casa Piaggio. Ma ad esso sta prendendo sempre più piede il settore veicoli commerciali complice anche la partnership strategica siglata lo scorso settembre con Foton (il maggiore produttore di veicoli commerciali in Cina) per lo sviluppo di una nuova gamma di veicoli commerciali leggeri a quattro ruote, il nuovo Porter. L'intesa prevede in particolare che un team composto dai rappresentanti delle due parti lavori a un piano produttivo e commerciale con l'obiettivo di finalizzare la documentazione tecnica del progetto entro la primavera 2018. In caso di esito positivo, verrà sviluppato un nuovo veicolo commerciale leggero, la cui produzione dovrebbe essere affidata alle linee di Pontedera e i nuovi modelli dovrebbero essere lanciati sul mercato a livello globale a partire dal 2019.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
