Il Tirreno

Pontedera

Installate le telecamere in piazza Matteotti

Installate le telecamere in piazza Matteotti

Gli impianti sorveglieranno il nuovo “salotto” di Santa Croce contro atti vandalici  e altri reati, fornendo uno strumento in più anche in caso di incidenti stradali 

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SANTA CROCE SULL’ARNO. Sono sette in tutto, alla fine, gli occhi elettronici che l’amministrazione comunale ha deciso di installare a Santa Croce. È di pochi giorni fa l’arrivo di quattro telecamere in piazza Matteotti, chiamate a sorvegliare il nuovo “salotto” della città dal rischio di atti vandalici o eventuali altri reati, fornendo uno strumento in più anche in caso di incidenti stradali. Quattro apparecchi, montati a coppia su due lampioni alle estremità della piazza, che si aggiungono alle tre telecamere già arrivate nelle scorse settimane in via del Bosco, proprio di fronte la sede della polizia municipale: due telecamere classiche, montate per controllare gli ingressi del comando, più un apparecchio per la lettura delle targhe piazzato sopra la strada. È il risultato del bando regionale dello scorso anno, al quale il Comune di Santa Croce aveva partecipato con un progetto da 20mila euro, di cui 14mila arrivati dalla Regione più altri 6mila a carico del Comune. Progetto che ha permesso di acquistare un pacchetto di sei telecamere cosiddette “di contesto”, di cui quattro (quelle in piazza Matteotti) ad alta risoluzione, più un apparecchio di lettura targhe.

«Le prime sei sono già accese e funzionanti – spiega il comandante Sandro Ammannati – mentre l’altra dovrebbe essere accesa lunedì, quando i responsabili della ditta fornitrice saranno da noi per un corso sulle funzioni e le modalità di utilizzo. Dalla prossima settimana, quindi, il sistema di videosorveglianza dovrebbe essere a regime».

Ogni telecamera è collegata con un monitor della polizia municipale, dove le immagini resteranno visibili per 7 giorni come prescrive la normativa. «La finalità è di natura preventiva – precisa Ammannati – ma qualora ci sia il danneggiamento di un arredo, la spaccata a un negozio o un incidente abbiamo la possibilità di rivedere le immagini a posteriori».

Una novità assoluta per Santa Croce, dove la linea delle ultime giunte comunali è sempre stata negativa rispetto all’utilità delle telecamere.

«Il mio non è mai stato un no a prescindere – spiega la sindaca Giulia Deidda –: penso che le telecamere non siano lo strumento più efficace ai fini della sicurezza e che prima devono essercene molti altri. Continuo quindi ad avere perplessità, ma ritengo anche che sarebbe stato sbagliato non sfruttare la possibilità del bando: sarebbe stata un’occasione sprecata. Confermiamo la disponibilità a collaborare con l’Assoconciatori per il progetto di videosorveglianza della zona industriale».

Giacomo Pelfer



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