Il Tirreno

Pontedera

L’OPERAZIONE DEI CARABINIERI 

Ballerine al nero chiuso e multato il locale notturno

Ballerine al nero chiuso e multato il locale notturno

CASTELLINA. Sette dipendenti su 12 senza contratto di lavoro: il nightclub Colibrì delle Badie, nel comune di Castellina Marittima, è stato chiuso dopo un’ispezione dei carabinieri coordinati dalla...

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CASTELLINA. Sette dipendenti su 12 senza contratto di lavoro: il nightclub Colibrì delle Badie, nel comune di Castellina Marittima, è stato chiuso dopo un’ispezione dei carabinieri coordinati dalla compagnia di Volterra che hanno riscontrato una situazione di irregolarità per oltre la metà delle dipendenti. Ben sette ballerine su 12 lavorava al nero. Tutte ragazze, dai 20 ai 35 anni, di diversa nazionalità. Italiane e straniere.

L’intervento è stato realizzato dai carabinieri della stazione di Riparbella, coordinati dalla compagnia di Volterra, insieme all’ispettorato del lavoro. In base alle disposizioni di legge, quando l’irregolarità supera il 50 per cento dell’organico, scatta la sanzione immediata, più elevata, con chiusura del locale. E così è avvenuto. La titolare del nightclub Colibrì, una romena di 23 anni residente a Venezia, è stata raggiunta dal provvedimento di chiusura e dalla notifica della sanzione di 12.500 euro. Per ottenere la riapertura dovrà pagare subito un terzo della sanzione e mettere in regola tutte le dipendenti. La denuncia penale farà il suo corso.

Il locale delle Badie era già stato oggetto di controlli e multato nell’ottobre del 2015. All’epoca scattò una multa di ottomila euro con l’ipotesi di chiusura dell’attività. Dai controlli dei carabinieri era emerso infatti che per quattro dipendenti, ragazze tra i venti e i trent’anni, i pagamenti non risultavano essere in regola. Le ragazze anche allora venivano pagate al nero.

I militari fecero scattare la sanzione amministrativa prevista in questi casi. La multa da saldare, sulla base delle normative, è di 500 euro per ogni dipendente le cui retribuzioni non risultano regolari. Se il titolare non paga scatta la chiusura forzata. Entro 30 giorni dalal denuncia, poi, il titolare deve versare 1500 euro per ogni dipendente irregolare e sanare la situazione contributiva. In quest’ultimo caso, invece, la situazione si è aggravata, perché il numero delle dipendenti irregolari supera il 50 per cento dell’organico: sette su dodici. Pertanto, oltre alla denuncia e alla sanzione amministrativa, è scattata subito la richiesta di chiusura del locale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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