Il Tirreno

Pontedera

I commercianti sono divisi sugli eventi nel centro città

I commercianti sono divisi sugli eventi nel centro città

Alcuni chiedono al Comune meno concerti e più iniziative diffuse nelle strade Si vuole anche una data fissa per la “Notte Bianca” nel mese di giugno

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PONTEDERA. I commercianti pensano a un nuovo cartellone di eventi per attirare visitatori in città, dalla primavera alla fine dell’estate. Martedì sera i negozianti si sono riuniti per discutere e valutare nuove strategie, pensate per rendere la città attraente. L’intenzione è quella di rompere con il passato, creando un format nuovo. Alcune proposte verranno presentate in questi giorni al vicesindaco e assessore al commercio, Angela Pirri, che deciderà il da farsi.

Restate a Pontedera. La prima mini rivoluzione che i commercianti vogliono portare a termine è quella relativa al programma di “Restate a Pontedera”, il ventaglio di iniziative che, nel mese di luglio, il martedì e il giovedì, tiene sveglia la città nel dopo cena, in concomitanza con l’apertura serale dei negozi. La critica mossa all’amministrazione, in questo caso, sta nel tipo di eventi organizzati in città. Troppo rumorosi e alle volte addirittura fuori contesto, secondo quanto riferiscono i commercianti, tanto da disorientare i visitatori, anziché spingerli a frequentare il centro città e i suoi negozi. Un esempio lampante: ad Angela Pirri verrà chiesto di far eseguire la presentazione del Pontedera calcio in giorni diversi rispetto al martedì e al giovedì. Questo perché, alla luce delle esperienze degli ultimi anni, chi sta dietro al bancone delle attività commerciali sostiene che la festa dedicata alla squadra di calcio cittadina convogli le persone sotto al palco della manifestazione e quindi le tenga alla larga dai negozi. Meno concerti e più iniziative sparse: leggere, poco rumorose, capaci accompagnare lo shopping sotto le stelle. Questa, in estrema sintesi, è la richiesta che verrà avanzata a Pirri.

Notte bianca. Le critiche dei commercianti, o almeno di quel gruppo che in questi giorni incontrerà la Pirri, toccano anche la Notte Bianca. Verrà chiesta una data fissa per l’evento, per far diventare l’appuntamento una peculiarità della città. Il periodo in cui i negozianti vorrebbero che venisse festeggiata è la prima o la seconda settimana di giugno, subito dopo la chiusura delle scuole.

Il parere di Confesercenti. Luca Sardelli, di Confesercenti, dice la sua sull’argomento: «Si può cambiare il format degli eventi estivi, sono d’accordo, ma a patto che ci sia un cambiamento e non una cancellazione delle iniziative. Insieme possiamo studiare un’alternativa per potenziare il fascino del centro commerciale naturale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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