Il Tirreno

Pontedera

Festeggia novant’anni il Carnevale di Santa Croce sull'Arno

Giacomo Pelfer
Maschere al Carnevale di Santa Croce
◗
Maschere al Carnevale di Santa Croce

Il cantante Don Backy sarà ospite sul palco del primo corso domenica 28 gennaio. Venerdì sera al teatro sarà presentato un libro sulla storia della manifestazione

2 MINUTI DI LETTURA





SANTA CROCE. Era il 1928 quando un gruppo di cittadini decise di sfilare con maschere e carri allegorici, dando il via ad una tradizione entrata nell’animo più profondo dello spirito santacrocese. Una tradizione che nel tempo ha dovuto fare i conti con due interruzioni, prima durante la guerra, poi con il lungo stop tra gli anni Cinquanta e Settanta, ma che comunque arriva al 2018 con il traguardo dei novant’anni. Un traguardo che porterà nella cittadina conciaria anche Don Backy, il celebre cantautore santacrocese che al carnevale ha dedicato anche alcuni dei suoi brani e che, quest’anno, sarà ospite sul palco nel primo corso mascherato domenica 28 gennaio.

Sarà solo una, però, delle tante novità che il Comitato ha messo a punto per spegnere le 90 candeline e riscoprire la storia del Carnevale d’autore. Il primo appuntamento, infatti, è fissato per venerdì prossimo alle 21.15 al teatro Verdi, con una serata aperta a tutti nella quale sarà possibile ripercorrere aneddoti, storie e ricordi del Carnevale, con la presentazione di un libro realizzato dall’amministrazione comunale grazie alla collaborazione tra Margherita Casazza e Ylenia Di Blasi. Un libro ricco di immagini e foto d’epoca: dalle prime edizioni degli anni Venti e Trenta fino alla rinascita degli ultimi decenni, passando per il Carnevale del dopoguerra. Il tutto attraverso immagini e interviste ai vecchi carnevalai che hanno reso grande la manifestazione. Nel corso della serata, guidata dal Trio Fio, il libro sarà presentato in coppia con la riedizione del vecchio cd di Don Backy con tutte le canzoni che il cantautore ha dedicato al carnevale.

Nell’occasione, inoltre, saranno annunciati e spiegati i temi delle sfilate scelte dai quattro gruppi carnevaleschi, di cui fino ad oggi si conoscono solo i titoli: “La paura fa 90” (La Lupa), “La Notte è piccola per noi… troppo piccolina” (Nuovo Astro), “Vada come vada… sarà un gran botto” (La nuova Luna) e “Se un capite… vi si fa un disegno” (Gli Spensierati).

Per scoprire nel dettaglio di cosa si tratta, ovviamente, bisognerà attendere la prima uscita in maschera di domenica 28 gennaio, dalle 15 (come sempre in piazza Matteotti), alla quale seguiranno le uscite del 4 e dell’11 febbraio, mentre domenica 18 sarà la data dell’eventuale recupero. Altra novità di quest’anno è la rinascita dell’antica banda degli Spensierati, la banda che nelle prime edizioni apriva le sfilate del carnevale. Recuperando i vecchi vestiti da garage e soffitte, il Comitato è riuscito a mettere insieme un gruppo di 22 elementi che tornerà a sfilare per le strade di Santa Croce.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa