Il dolore
assemblea a fornacette
Chiesti parcheggi e verde pubblico al posto della Pista
FORNACETTE. Riuscita l’assemblea contro la cementificazione della Pista a Fornacette, organizzata dal gruppo “sirivolelepista. 0” alla Casa del Popolo. Lo scopo era ed è quello di far ripensare al...
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FORNACETTE. Riuscita l’assemblea contro la cementificazione della Pista a Fornacette, organizzata dal gruppo “sirivolelepista. 0” alla Casa del Popolo. Lo scopo era ed è quello di far ripensare al Comune di Calcinaia «la scelta, fatta peraltro una decina d’anni fa, per la costruzione di una cinquantina di appartamenti in tre palazzi di quattro piani all’interno dell’ex velodromo Casarosa».
La protesta è nata «dopo che la Cmsa, dopo quasi dieci ani di inattività dalla stipula della convenzione con il Comune, ha iniziato i lavori di urbanizzazione, probabilmente per non far scadere i permessi di costruire, ma ha demolito l’ultimo pezzo della curva in cemento della pista, che era stato lasciato appositamente a testimonianza del glorioso passato del velodromo e doveva costituire l’avvio di un museo del ciclismo».
Alcuni cittadini hanno dato il via a una petizione e continueranno a raccogliere firme da inviare alla sindaca Lucia Ciampi «perché restituisca quell’area a verde pubblico sportivo, com’era nel passato, quando protagonisti erano i grandi campioni del ciclismo, i ragazzi che giocavano a pallone o a tennis oppure praticavano l’atletica con i Centri Coni, come ricordava un bel filmato proiettato in sala a cura dei fotoamatori Pardini».
«In alternativa – spiega una nota – si chiede alla sindaca di ridurre significativamente i volumi per realizzare in tale area, oltre agli appartamenti, un sistema integrato di parcheggi, verde pubblico e percorso della salute, al fine di dare a Fornacette un polmone contro il traffico che attanaglia il paese con continue code in quasi tutte le ore della giornata».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La protesta è nata «dopo che la Cmsa, dopo quasi dieci ani di inattività dalla stipula della convenzione con il Comune, ha iniziato i lavori di urbanizzazione, probabilmente per non far scadere i permessi di costruire, ma ha demolito l’ultimo pezzo della curva in cemento della pista, che era stato lasciato appositamente a testimonianza del glorioso passato del velodromo e doveva costituire l’avvio di un museo del ciclismo».
Alcuni cittadini hanno dato il via a una petizione e continueranno a raccogliere firme da inviare alla sindaca Lucia Ciampi «perché restituisca quell’area a verde pubblico sportivo, com’era nel passato, quando protagonisti erano i grandi campioni del ciclismo, i ragazzi che giocavano a pallone o a tennis oppure praticavano l’atletica con i Centri Coni, come ricordava un bel filmato proiettato in sala a cura dei fotoamatori Pardini».
«In alternativa – spiega una nota – si chiede alla sindaca di ridurre significativamente i volumi per realizzare in tale area, oltre agli appartamenti, un sistema integrato di parcheggi, verde pubblico e percorso della salute, al fine di dare a Fornacette un polmone contro il traffico che attanaglia il paese con continue code in quasi tutte le ore della giornata».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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