La manifestazione
vicopisano
La banda larga slitta a marzo
Tim: ritardi dovuti alla necessità di decorare i cabinet in centro
2 MINUTI DI LETTURA
VICOPISANO. In ritardo l’attivazione dei servizi a banda larga. Dopo l'accordo siglato tra Tim e Comune di Vicopisano, la partenza era prevista, nel programma di copertura del territorio dell'azienda di telefonia, per ottobre scorso.
A fronte delle numerose richieste di cittadini, imprenditori, aziende e professionisti, Tim approfondisce le motivazioni dei ritardi: «Nel territorio comunale di Vicopisano abbiamo da qualche tempo concluso la posa della banda ultralarga collegando la quasi totalità della popolazione, grazie a oltre sedici chilometri di cavi in fibra ottica che collegano quindici armadi stradali alle centrali di San Giovanni alla Vena e di Uliveto Terme, oltre ai tre armadi già attivi sulla rete di Cascina e che servono Lugnano, parte della località di Cucigliana e la quasi totalità della zona industriale di Lugnano».
«L’attivazione dei servizi a banda ultralarga sulla rete così predisposta - continua Tim - inizialmente prevista per l’autunno, ha avuto uno slittamento per la collaborazione con la Soprintendenza di Pisa, in base alla quale sono state realizzate foto decorative sui cabinet situati nel centro e nell’immediata cerchia storica del borgo. Le fotografie, a grandezza d’uomo, raffigurano porte medievali e immagini di un bosco, consentendo una corretta ambientazione del supporto tecnologico all’interno del particolare contesto urbano. In ragione di tale intervento l’attivazione e la vendibilità effettiva dei servizi è prevista per la metà di marzo 2018».
Dalla primavera, quindi, famiglie e imprese potranno iniziare a navigare con connessioni con velocità fino a 220 Megabit.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
A fronte delle numerose richieste di cittadini, imprenditori, aziende e professionisti, Tim approfondisce le motivazioni dei ritardi: «Nel territorio comunale di Vicopisano abbiamo da qualche tempo concluso la posa della banda ultralarga collegando la quasi totalità della popolazione, grazie a oltre sedici chilometri di cavi in fibra ottica che collegano quindici armadi stradali alle centrali di San Giovanni alla Vena e di Uliveto Terme, oltre ai tre armadi già attivi sulla rete di Cascina e che servono Lugnano, parte della località di Cucigliana e la quasi totalità della zona industriale di Lugnano».
«L’attivazione dei servizi a banda ultralarga sulla rete così predisposta - continua Tim - inizialmente prevista per l’autunno, ha avuto uno slittamento per la collaborazione con la Soprintendenza di Pisa, in base alla quale sono state realizzate foto decorative sui cabinet situati nel centro e nell’immediata cerchia storica del borgo. Le fotografie, a grandezza d’uomo, raffigurano porte medievali e immagini di un bosco, consentendo una corretta ambientazione del supporto tecnologico all’interno del particolare contesto urbano. In ragione di tale intervento l’attivazione e la vendibilità effettiva dei servizi è prevista per la metà di marzo 2018».
Dalla primavera, quindi, famiglie e imprese potranno iniziare a navigare con connessioni con velocità fino a 220 Megabit.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google