Il Tirreno

Pontedera

Verso il Palio 

San Francesco alla ricerca della decima stella

San Francesco alla ricerca della decima stella

BUTI. Per guarire non c'è medicina migliore della vittoria. Lo sa bene San Francesco, che l'anno scorso ha visto vincere la rivale La Croce dopo 18 anni. I gialloneri vogliono riscattare subito la...

2 MINUTI DI LETTURA





BUTI. Per guarire non c'è medicina migliore della vittoria. Lo sa bene San Francesco, che l'anno scorso ha visto vincere la rivale La Croce dopo 18 anni. I gialloneri vogliono riscattare subito la grande delusione, e per raggiungere l'obiettivo hanno “pescato” proprio in casa rossonera, andando a formare una delle accoppiate che, a detta di molti, si presenterà al canapo come favorita.

San Francesco infatti ha strappato a La Croce il fantino Alessandro Fiori.

Il 27enne di Florinas (provincia di Sassari) ha vinto al suo esordio al Palio di Buti, interrompendo il lungo digiuno della Croce. Nonostante la poca esperienza in questo tipo di corse, Fiori ha dimostrato freddezza e caratteristiche adatte ai palii. Nell'ultimo anno ha gareggiato soprattutto in pista, lavorando anche in Spagna per alcune scuderie, ma per il palio ha accettato la proposta di San Francesco. Monterà Ribelle da Clodia, mezzosangue baio oscuro di 5 anni che ha fatto molto bene nelle corse in ippodromo, anche se ancora acerbo in fatto di palii.

Senza dubbio uno dei gioielli della scuderia di Massimiliano Narduzzi. Dietro questa accoppiata c'è la regia del capocontrada Leonardo Cavallini, alla guida dei gialloneri per il terzo palio consecutivo, ma già vittorioso nel 2010, alla sua prima esperienza.

San Francesco andrà a caccia della decima stella che rappresenterebbe un record assoluto per il Palio di Buti. La prima vittoria giallonera è arrivata nel 1977, con Raffaello Della Pinna in sella a Diablo, l'inizio della tripletta proseguita con i successi del 1978 (“Parti e vai” su Salento) e 1979 (Vincenzo Foglia su Flash Royal).

A stretto giro è arrivato il cencio del 1981 (“Trentacinque” su Lizio/Terremoto), poi il 1990 (Vincenzo Foglia su Ventorro), e la doppietta del cavallo Le Vojou nel 2001-2002, montato prima da Stefano Lobina e l’anno dopo da Roberto Filippini. Infine, le vittorie di Stefano Lobina su Skanderberg (2007) e Angelo Cucinella su Palin (2010).

In tema di feste, San Francesco organizza la sagra della paella e della sangria alla Villa dei Limoni, mentre nei fine settimana di ottobre e novembre il piatto forte è quello a base di trippa e tortellini nella sede della contrada.

La chiesa, dedicata a San Francesco d'Assisi, risale al periodo tra il XIII e il XIV secolo, e secondo alcune testimonianze in precedenza era dedicata a Santa Marta.

Lorenzo Lazzerini

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa